L’astinenza è finita: Openjobmetis in campo nel derby con Milano

A oltre 40 giorni dall'ultima partita, la squadra di Caja torna in campo a porte chiuse (domenica 8, ore 17 - liveblog su VareseNews). Esordio di Carter e Douglas che dovrà "convivere" con Mayo. Ecco come

olimpia-openjobmetis

Sarà tutto decisamente diverso dall’ultima volta. Domenica 8 marzo alle 17 la Openjobmetis tornerà finalmente in campo per una partita ufficiale, ma lo farà in uno scenario inedito; d’altro canto, dall’ultimo canestro realizzato sono trascorsi oltre 40 giorni e di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia.

Allora (era il 26 gennaio: Varese sconfitta di misura dalla Pompea a Bologna) in campo c’erano Jason Clark e L. J. Peak, la vincitrice della Coppa Italia era ancora da decidere, la Virtus era ancora in corsa per l’Intercontinentale mentre Matteo Tambone poteva solo sognare di vestire la maglia azzurra nelle qualificazioni europee. Di più: alla Enerxenia Arena il pubblico traboccava entusiasmo a ogni partita interna e si assiepava attorno al parquet contornato di rosso, lo stesso su cui i Roosters vinsero lo scudetto.

Uno scenario che non esiste più, spazzato via da una serie di eventi e dall’epidemia di coronavirus che ha costretto a serrare le porte degli impianti sportivi: per la prima volta quindi, il derby di basket tra Varese e Milano si disputerà senza pubblico sugli spalti e nel silenzio totale al di fuori del rettangolo di gioco. Uno scenario al quale dovremo abituarci e che sarà tutto da scoprire, anche se l’Olimpia ci ha già fatto il callo con le due partite di Eurolega affrontate in settimana con la medesima modalità. In campo, intanto, ci sarà l’occasione di vedere all’opera ben due volti nuovi con la maglia biancorossa, quelli di Justin Carter e di Toney Douglas con quest’ultimo che è davvero ai primi passi varesini dopo il blitz di mercato che lo ha portato in Italia come sostituto di Jason Clark.

Toney Douglas, primo giorno a Varese

E proprio l’utilizzo di Douglas da parte di Caja è una delle incognite più intriganti a livello tattico per il derby numero 180 e per il prosieguo della stagione di Varese. Non è un mistero che, di ruolo, il nuovo americano è un playmaker e dunque si sovrappone con Josh Mayo che al di là degli alti e bassi resta un giocatore chiave per questa squadra. L’ipotesi (supportata da niente, visto che gli allenamenti sono a porte sbarrate) che ci sentiamo di fare è quella già messa in atto nel 2018, quando arrivò Tyler Larson e venne spostato in guardia Cameron Wells almeno fino all’infortunio che mise KO quest’ultimo. Vedere una Openjobmetis con Douglas a portar palla e Mayo a sfruttare le proprie qualità balistiche non sembra una bestemmia (e magari, in difesa, i due potrebbero invertirsi), con Jakovics pronto a subentrare in regia e Tambone in guardia. Certo, comunque la si giri la “taglia” del reparto esterni rimarrà decisamente “small” soprattutto contro formazioni come la AX Exchange che fa della fisicità uno dei tanti punti di forza.

Già, Milano: la squadra di Messina non arriva a Masnago nel miglior momento possibile – solo tre settimane fa ha rimediato l’ennesima delusione in Coppa Italia con la sconfitta in semifinale – ma ha appena conquistato una vittoria sofferta, emozionante e pesante in Eurolega a Valencia, con tripla di Micov allo scadere del tempo supplementare. Un successo che ha interrotto una lunga serie nera e rilanciato le ambizioni di europlayoff dell’AX Exchange: resta da capire se la maratona valenciana ha lasciato scorie nelle gambe non giovanissime dei principali giocatori milanesi e se la squadra di Messina riuscirà ad arginare la prevedibile “voglia matta” di giocare di Ferrero e compagni che non vedono l’ora di ritrovare l’agonismo dopo un mese e mezzo chiusi in palestra.

«Ci sono diverse incognite in questa partita – spiega Caja alla vigilia, nel filmato che vedete qui sopra – Per noi sarà la prima volta a porte chiuse, veniamo da 43 giorni di stop, e abbiamo il debutto di due nuovi giocatori in quintetto, uno dei quali è appena arrivato. Scopriremo il loro livello di inserimento solo giocando le partite e i compagni dovranno aiutarli. Se queste sono le incognite, la certezza riguarda Milano: squadra forte che anche grazie all’Eurolega non si è mai fermata. Già affrontare l’Olimpia è complicato in situazione normale, in questa situazione è tutto più difficile. Detto questo, ho fiducia nella mia squadra, in tutti i miei giocatori e in Douglas che in pochi giorni ha dimostrato di essere persona e giocatore di grande qualità».

DIRETTAVN

La partita delle Enerxenia Arena sarà raccontata azione dopo azione dal nostro giornale (i media avranno accesso limitato al palazzetto) attraverso il liveblog sportivo già attivo dal venerdì pomeriggio con notizie, statistiche, curiosità e con il consueto sondaggio-pronostico per i lettori che potranno anche intervenire in due modi: scrivendo nello spazio commenti o usando gli hashtag #direttavn o #varesemilano su Twitter o Instagram. Per accedere al live è sufficiente CLICCARE QUI.

CLASSIFICA: V. Bologna* 36; Sassari* 30; Brescia, Milano 28; Brindisi 26; Cremona* 24; Venezia, F. Bologna, Trento 22; VARESE**, Cantù*, Reggio Em. 18; Treviso 16; Roma, Pistoia 14; Trieste 12; Pesaro* 2.
NB: ogni * una partita in meno rispetto alle 21 disputate

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 07 marzo 2020
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