L’ordinanza del sindaco di Angera: mascherine obbligatorie per uscire di casa

Con una diretta Facebook il sindaco di Angera Alessandro Paladini Molgora ha illustrato i punti principali dell'ordinanza e i servizi attivati per far fronte all'emergenza Coronavirus

mascherine

Mascherine obbligatorie per chi frequenta luoghi pubblici ma anche tanti servizi per i più fragili, così il Comune di Angera continua la lotta contro il Covid-19. Il sindaco Alessandro Paladini Molgora sabato 28 marzo ha spiegato con una diretta Facebook la nuova ordinanza comunale e fare il punto della situazione dei contagi.

Punto principale dell’ordinanza è l’obbligo di indossare una mascherina o qualunque altro elemento che copra bocca e naso per chiunque frequenti uffici pubblici, farmacie e attività commerciali di Angera. «Dobbiamo immaginare – spiega Molgora – che ognuno di noi possa essere un portatore sano di Covid-19. Ogni volta che usciamo di casa dobbiamo quindi indossare le mascherine non per proteggere noi stessi, ma per evitare che con colpi di tosse e starnuti improvvisi contagiamo gli altri».

L’ordinanza impone anche l’obbligo per ogni nucleo familiare di scegliere una sola persona incaricata di uscire di casa per le esigenze, a eccezione di quelle lavorative e d’emergenza sanitaria. Le infrazioni saranno punite con sanzioni amministrative dai 25 ai 500 euro.

Il sindaco ha poi ripercorso tutti i servizi di assistenza attivati da Comune e Protezione civile per i cittadini più fragili che non possono lasciare la propria abitazione. «I volontari comunali – afferma Molgora – collaborano con la Protezione civile per la consegna di farmaci e con le attività commerciali per la spesa a domicilio. Sono inoltre a disposizione ogni giorno per far avere alle farmacie le ricette mediche. Chi avesse bisogno del loro aiuto non deve fare altro che telefonare».

L’amministrazione ha attivato inoltre il servizio di assistenza psicologica per chi soffre di stress e ansia a causa della situazione difficile. «Con l’aiuto – aggiunge il sindaco – di una psicologa del Telefono azzurro abbiamo dato il via anche a un servizio di assistenza per bambini e ragazzi».

Ma stress e ansia -oltre che molti altri problemi di salute – possono anche essere dovuti all’assenza di attività fisica. «Per questo motivo – afferma Molgora – abbiamo organizzato con l’aiuto di una personal trainer delle sessioni di allenamento online di risveglio mattutino».

Nel corso della diretta il sindaco ha parlato anche della situazione dell’Ospedale Ondoli. «Il nostro ospedale – spiega Molgora – è stato selezionato tra quelli che non ospiteranno pazienti di Covid-19. L’ospedale di Varese ha spostato da noi il reparto di geriatria e i pazienti sub-acuti in attesa di essere dimessi. Abbiamo dovuto interrompere alcuni servizi come la chirurgia: una decisione sofferta ma necessaria».

«Per quanto riguarda – ha poi concluso il sindaco – i casi di Covid-19 ad Angera, il primo è da considerarsi risolto. Il secondo è in terapia intensiva, ma non abita più ad Angera e ha avuto solo contatti sporadici con i nostri cittadini. Per il terzo è invece intervenuta Ats e abbiamo già isolato tutti coloro che sono stati a stretto contatto con lui».

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Pubblicato il 28 marzo 2020
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