Quelle strade leggendarie del ciclismo dove “si fa la corsa”

Dal "Poggio" della Milano-Sanremo alla "Foresta di Arenberg" della Parigi-Roubaix: i racconti dettagliati, arguti e intelligenti sui tratti di percorso dove ogni anno si scrivono pagine di storia del pedale

podcast sportivo qui si fa la corsa ciclismo

(d. f.) Gli appassionati di sport dovranno fare a meno, per un po’, di assistere alle imprese dei propri beniamini sia dal vivo sia in televisione. Noi siamo tra quelli, ovviamente. E così, per ovviare a questa mancanza, proponiamo l’ascolto di alcuni podcast a tema sportivo che ci sono piaciuti, che ci hanno colpito, che abbiamo “testato” per voi. Ne pubblicheremo uno alla settimana, al venerdì, così avrete tempo di ascoltare tutte le puntate prima di “attaccare” il successivo. Buon ascolto. E, per suggerimenti, scriveteci a sport@varesenews.it

QUI SI FA LA CORSA – Di Bidon Magazine

«Muri verticali e tornanti sinuosi. Valichi di montagna e insidiosissime discese. Santuari e cappelle; colline, poggi, foreste, pietre e listelli. La leggenda del ciclismo si fonda sulla storia dei campioni ma anche e soprattutto sulla geografia; sull’identità di posti in cui la memoria si rinnova e le storie e i personaggi vengono rievocati di continuo».

Le grandi classiche del ciclismo sono senza dubbio appuntamenti che sprigionano un fascino capace di fare presa anche per chi non è strettamente appassionato dello sport della bicicletta. Corse come la Milano-Sanremo o espressioni come “Classiche del Nord” fanno parte del vocabolario di ciascuno di noi, rappresentano anno dopo anno un passaggio del calendario di cui tutti si accorgono, anche solo ascoltando distrattamente i telegiornali e i giornali radio che ne danno conto.

Ognuna di queste gare, però, presenta un tratto di strada particolare e molto spesso capace di diventare un simbolo, un luogo sacro. Il punto in cui dove “si fa la corsa”, dove cioè prende corpo l’azione giusta o dove i corridori sentono fin sulla pelle l’urlo della gente che si assiepa a bordo strada. E per questo sono spronati a dare tutto, ben sapendo di poter scrivere una pagina di storia.
C’è dunque il Poggio, l’ultima salita (e discesa!) della Sanremo, un tratto – descritto nel podcast nei dettagli più interessanti – magari non difficilissimo ma decisivo, vista la vicinanza al traguardo. C’è – per restare in Italia – il Muro di Sormano che non ha alle spalle decenni di storia ma che è ugualmente diventato un simbolo per il Giro di Lombardia. E poi, tra le otto puntate del podcast, si va spesso al Nord per esempio con la storia intrigante della Foresta di Arenberg, uno dei tratti in pavé più insidiosi, faticosi, terribili della Parigi-Roubaix.
Raccontato con arguzia, con attenti riferimenti alla storia, con metafore intelligenti, “Qui si fa la corsa” è senza dubbio un modo gradevole per approfondire la grande vicenda del ciclismo mondiale, scoprendo uno dopo l’altro i suoi santuari. In questa serie di otto puntate “Bidon” e i suoi autori si limitano a raccontare i punti chiave delle prove di un giorno (oltre a quelle citate ci sono la Gent-Wevelgem con il Kammelberg, il Fiandre con il Paterberg, l’Amstel Gold Race con il Cauberg, la Freccia Vallone con il Muro di Huy e la Liegi con la Redoute) e non toccano le asperità delle grandi corse a tappe. Da appassionati ascoltatori, non possiamo che sperare in una nuova serie che dipinga con parole perfette il Mortirolo, l’Alpe d’Huez, lo Zoncolan o il Mont Ventoux…

LA SCHEDA

Numero puntate: 8
Produzione: Bidon – Ciclismo allo stato liquido
Testi di: Filippo Cauz, Michele Polletta, Gabriele Gargantini, Riccardo Spinelli, Francesco Bozzi, Pietro Pisaneschi.
Voce di: Angelo Trofa
In collaborazione con: Quarantacinque – Audiolibri e doppiaggio
SITO WEB

Il podcast sportivo della settimanaTutte le puntate

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 20 marzo 2020
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