I detenuti del carcere di Sondrio organizzano una raccolta fondi per l’emergenza Covid 19

Hanno raccolto quanto nelle loro possibilità e hanno donato alla Protezione Civile tramite il cappellano della casa circondariale

Generico 2018

Originale iniziativa dei detenuti della casa circondariale di Sondrio: in questi giorni, hanno deciso di mettersi in gioco e di collaborare anche loro, per quanto nelle proprie possibilità, per sostenere chi lotta contro il Coronavirus.

Con il contributo “operativo” del Cappellano, don Ferruccio Citterio, i reclusi nel carcere di via Caimi hanno raccolto 200 euro, che saranno devoluti alla Protezione civile.

«In uno scenario apocalittico come questo – spiega il direttore del carcere Carla Santandrea – i detenuti hanno dimostrato di voler essere parte attiva per portare il proprio contributo. Ognuno, per la propria parte, ha dato dimostrazione di grande sensibilità e attenzione».

«Un gesto encomiabile che fa riflettere perché nella vita ogni aiuto ha un grande peso e, soprattutto, la solidarietà è un sentimento che è ben vivo anche dietro alle sbarre, anzi, lì, lo è ancora di più» conclude il direttore del carcere che sta nel pieno centro della cittadina di Valtellina. Il bonifico con la donazione, operativamente, è stato poi fatto dal Cappellano.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 aprile 2020
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