“Mi Cava es tu Casa”: arte e cultura ripartono dalle Cave di Arzo

Da maggio, almeno due artisti a settimana daranno vita a spettacoli, concerti e performance, realizzati nel suggestivo anfiteatro naturale delle Cave in tutta sicurezza e trasmessi su Facebook e Instagram

Le cave di Arzo

Lontani ma vicini, in sicurezza ma senza rinunciare a “frequentare” un luogo magico e ricco di storia e cultura come le Cave di Arzo.

Così l’associazione Cavaviva di Mendrisio prova a ripartire per uscire dall’impasse in cui l’emergenza coronavirus ha gettato tutto il mondo dell’arte e della cultura.

“Mi Cava Es Tu Casa” è il nome scelto da Cavaviva per la sua nuova iniziativa, con cui l’associazione vuole rispondere concretamente alla dura prova a cui è confrontato in questo momento anche il mondo dell’arte e della cultura e che prenderà avvio a maggio con nomi noti della scena musicale e artistica cantonale. E da dove ripartire se non dalle Cave, ma questa volta senza pubblico in carne ed ossa.

Durante il prossimo mese di maggio, almeno due artisti a settimana daranno vita a un vero e proprio assortimento di spettacoli, concerti e performance, realizzati nel suggestivo anfiteatro naturale delle Cave in tutta sicurezza e trasmessi attraverso i canali Facebook e Instagram dell’associazione per chiunque li voglia seguire, ovviamente da casa.

Un’iniziativa che l’associazione ha messo in campo soprattutto per affrontare a fianco degli artisti locali la dura prova a cui è confrontato in questo momento anche il mondo dell’arte e della cultura. L’invito ad esibirsi “sul marmo” è infatti esteso a tutti gli interessati, a cui nel limite delle possibilità e delle normative verrà data visibilità e spazio.

Un intento benefico che è già stato abbracciato da diversi importanti gruppi musicali, come i Vad Vuc, i Make Plain, e con loro molti altri artisti di altro genere, i cui filmati verranno resi disponibili al pubblico gratuitamente. «Non solo lo spirito giusto con cui ripartire, ma anche per gridare al pubblico che uniti ce la faremo», secondo Cerno dei Vad Vuc, che non più tardi dello scorso mese di marzo ha già vinto la sua personale battaglia contro il virus.

A fianco degli sponsor ufficiali, quali Banca Raiffeisen e AXA Mendrisio, anche il pubblico potrà fare la propria parte, contribuendo alla connessa raccolta fondi a sostegno dell’iniziativa e dei propri beniamini. Il ricavato verrà integralmente devoluto da Cavaviva a tutti gli artisti che si esibiranno.

Per domande e richieste è possibile contattare gli organizzatori via mail: eventi@cavaviva.ch

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Pubblicato il 28 aprile 2020
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