Il risultato dei tamponi: 65 contagiati covid alla Sacra Famiglia

La comunicazione domenica sera da parte del sindaco Danilo Centrella

Avarie

«È con grande tristezza e sconcerto che devo darvi notizia dei dati che mi sono stati comunicati telefonicamente pochi minuti fa dal Direttore Sanitario di Sacra Famiglia relativi agli esiti dei tamponi effettuati sugli ospiti della struttura. Nel padiglione Rampi i soggetti positivi al Covid-19 risultano essere 65, mentre 13 sono risultati negativi. I positivi sintomatici sono 33, di cui 9 con necessità di ossigeno».

Non lascia margine di interpretazione la nota diramata nella serata di domenica sulla pagina facebook del comune di Cocquio Trevisago dal sindaco Danilo Centrella alle prese con una vera e propria emergenza sanitaria in un paese di poco meno di 5 mila abitanti.

Un focolaio di coronavirus in una residenza per disabili su cui l’attenzione dell’amministrazione comunale aveva da giorni acceso i riflettori per portare a conoscenza dei cittadini, dell’opinione pubblica ma soprattutto della autorità sanitarie.

Una notizia pesante, dopo quella oggi comunicata relativa al decesso di due ospiti.

«Come responsabile dello stato di salute di tutta la comunità di Cocquio Trevisago, non posso nascondervi la mia profonda preoccupazione, e l’altrettanto profondo dispiacere per lo stato di salute degli ospiti di Sacra Famiglia. Dopo tutte le misure preventive che questa amministrazione ha adottato in ausilio agli atti eseguiti dalla direzione generale e sanitaria della struttura RSD Sacra Famiglia, ci troviamo ora ad affrontare una criticità che finora le sedi competenti avevano solo scongiurato».

«Ho voluto comunicare questi dati anche a voi, non per allarmarvi, ma perché ritengo giusto che tutta la comunità venga a messa a conoscenza di quanto sta accadendo e ora più che mai rispetti le regole e i decreti emanati per evitare il contagio. Questa mattina la RSD Sacra Famiglia ha inviato all’attenzione del sindaco una richiesta di supporto nell’acquisto di materiale e strumentazione che possa essere utile all’isolamento e al trattamento degli sopiti infetti. E’ stata quindi approntata un’immediata giunta comunale durante la quale è stato approvato il seguente urgente processo: – immediato contratto con ditta sanitaria per eseguire domani mattina 100 esami di screening anticorpale sugli ospiti asintomatici del padiglione Pogliani. – acquisto di strumentazione diagnostica (saturimetri, ecc.) – acquisto di dispositivi di protezione individuale».

«Sono ovviamente sempre in contatto con ATS e Prefettura perché il Centro Operativo Comunale possa fornire il massimo supporto rispetto a qualsiasi altro processo che verrà messo in atto al fine di contenere l’espansione del virus, e vi terrò aggiornati come fatto finora su quanto ci appresteremo a fare», ha concluso il sindaco.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 aprile 2020
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