Taglio di 500 mila euro al Fondo famiglia per la Lombardia

Il taglio nazionale al fondo comporta un calo nelle risorse destinate alla Lombardia da 2,5 milioni del 2019 ai 2 milioni del 2020

famiglia genitori

Le risorse del Fondo per le Politiche per le famiglie destinate ad attività di competenza regionale e degli enti locali passano dai 15 milioni del 2019 ai 12 milioni del 2020. Per la Lombardia questo taglio si sostanzia in un ammanco di circa 500.000 euro (2 milioni di euro in totale contro i 2,5 milioni di euro assegnati alla nostra regione l’anno scorso).

“Si tratta di fondi importanti con i quali finanziamo i centri per la famiglia, i consultori, le iniziative a sostegno della natalità e della genitorialità. Attraverso le risorse che destiniamo alle Ats e agli Ambiti Territoriali – ha ricordato l’assessore regionale alla Famiglia, genitorialità e pari opportunità Silvia Piani – lo scorso anno, abbiamo sostenuto le famiglie in condizione di fragilità con voucher per l’infanzia e l’adolescenza ma anche avviato sperimentazioni”.
Vergognoso e paradossale che proprio in un momento di crisi come quello che farà seguito all’epidemia di Covid-19, il Governo tagli le quote di risorse destinate alle iniziative che le Regioni possono mettere in campo per le famiglie“,  conclude Piani.

Dal Pirellone si ricorda che le risorse del Fondo 2019 sono state destinate alle Ats e agli Ambiti territoriali per sostenere le famiglie nel loro intero ciclo di vita anche in condizioni di fragilità, considerandole come “risorsa attiva in grado di sostenere altre famiglie e la comunità stessa e promuovendone la genitorialità, attraverso: l’erogazione di voucher/contributi per la fruizione di servizi socioeducativi rivolti all’infanzia e all’adolescenza (fascia di età 0/14 anni) nonché per il supporto alla crescita dei figli ad integrazione delle misure già avviate e di quelle nuove attuate dalla Direzione Generale Famiglia (bonus famiglia, supporto ai coniugi separati, bonus assistenti familiari, Dote infanzia e Pacchetto famiglia); sperimentazioni in 4 Ats delle funzioni sociali di supporto alla famiglia in tutto il suo ciclo di vita in una logica di centro per la famiglia, punto di riferimento per le famiglie del territorio”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 aprile 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore