32 comuni del Varesotto nell’indagine nazionale sul coronavirus, i cittadini saranno chiamati per i prelievi

Tra i laboratori che processeranno i test c'è anche l'ospedale di Circolo di Varese. Le persone selezionate saranno contattate al telefono dai centri regionali della Croce Rossa Italiana per fissare, in uno dei laboratori selezionati, un appuntamento

laboratorio

Da lunedì 25 maggio il Ministero della Salute e Istat, con la collaborazione della Croce Rossa Italiana, hanno avviato l’indagine nazionale di sieroprevalenza dell’infezione da SARS-CoV-2 per capire quante persone nel nostro Paese abbiano sviluppato gli anticorpi al nuovo coronavirus, anche in assenza di sintomi.

Un’indagine che verrà eseguita su un campione di 150mila persone residenti in 2mila Comuni, distribuite per sesso, attività e sei classi di età. Gli esiti dell’indagine, diffusi in forma anonima e aggregata, potranno essere utilizzati anche per altri studi scientifici e per l’analisi comparata con altri Paesi europei.

L’indagine nazionale in provincia di Varese coinvolge 32 comuni. Sono Barasso, Besnate, Busto Arsizio, Cantello, Caronno Pertusella, Casale Litta, Cassano Magnago, Castellanza, Castelseprio, Cittiglio, Fagnano Olona, Gallarate, Gavirate, Gerenzano, Gornate Olona, Induno Olona, Ispra, Luino, Malnate, Marnate, Mornago, Oggiona con Santo, Stefano Origgio, Saltrio, Samarate, Saronno, Somma Lombardo, Tradate, Uboldo, Varese, Venegono Inferiore e Venegono Superiore.

Tra i laboratori che processeranno i test c’è anche l’ospedale di Circolo di Varese.

All’interno dei comuni le persone selezionate saranno contattate al telefono dai centri regionali della Croce Rossa Italiana per fissare, in uno dei laboratori selezionati, un appuntamento per il prelievo del sangue. Il prelievo potrà essere eseguito anche a domicilio se il soggetto è fragile o vulnerabile. Al momento del contatto verrà anche chiesto di rispondere a uno specifico questionario predisposto da Istat, in accordo con il Comitato tecnico scientifico.

La Regione comunicherà l’esito dell’esame a ciascun partecipante residente nel territorio. In caso di diagnosi positiva, l’interessato verrà messo in temporaneo isolamento domiciliare e contattato dal proprio Servizio sanitario regionale o Asl per fare un tampone naso-faringeo che verifichi l’eventuale stato di contagiosità. La riservatezza dei partecipanti sarà mantenuta per tutta la durata dell’indagine.

A tutti i soggetti che partecipano, sarà assegnato un numero d’identificazione anonimo per l’acquisizione dell’esito del test. Il legame di questo numero d’identificazione con i singoli individui sarà gestito dal gruppo di lavoro dell’indagine e sarà divulgato solo agli enti autorizzati.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 maggio 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore