“Affittasi solo a extracomunitari“ e crede di far dispetto ai vicini di casa

Dissapori tra condomini sfociano in un cartello discriminatorio. Responsabile un 62enne convinto di poter rendere la vita impossibile ai vicini sfruttando i luoghi comuni

Avarie

«Cartello discriminatorio? Macché. È solo che ne ho pieni i c…… Da due anni vivo in questo appartamento e ad alcuni vicini di casa non va bene niente: né il cane, né l’auto lasciata per un secondo in cortile per scaricare la spesa». E allora?

«Allora oggi assieme a mia moglie sono andato a prendere un cartello e ho messo in affitto l’appartamento. Ma non voglio italiani, non voglio persone per bene».

Forse sarebbe bastato rivolgersi a un giudice per far valere le proprie ragioni: le aule di giustizia sono piene di processi per liti condominiali.

Invece Franco, 62 anni, che ha già una casa in Valcuvia ha preferito sfoderare il campionario di luoghi comuni, convinto che farà uno sgarro ai vicini di casa affittando «solo a extracomunitari. No italiani» in maniera indiscriminata.

Un cartello esposto in un cancello nella frazione luinese di Creva, notato da alcuni utenti di Facebook e subito fatto rimbalzare sui social.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 maggio 2020
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