Nasce a Los Angeles la fanzine per bambini in dialetto Varesotto

"Pruteg ti r i gent che te voore' ben dal coronavirus" è la mini rivista gratuita per bambini creata da Francesca Nobili e spiegata dalla piccola Zoe

Generico 2018

Una strana triangolazione tra Stati Uniti, Israele e Italia ha permesso a “Kids against coronavirus” un’originale “Coloring mini zine” (cioè una piccola fanzine – o rivista amatoriale – per bambini, tutta da colorare) di essere tradotta anche in dialetto Varesotto, assieme ad altri sette vernacoli italiani e una dozzina di lingue straniere. “Pruteg ti e i gent che te vore’ ben dal coronavirus”, l titolo della rivista nella parlata bosina.
L’idea originale è di Francesca Nobili, artista italiana che da 4 anni vive in California, a Los Angeles, amante di cinema (realizza corti animati con una tecnica in stop motion tutta sua) e di fanzine.

“Quando in Italia è scoppiata la pandemia, qui ancora l’informazione tendeva a minimizzare le cose – racconta Francesca – Mi sono messa spontaneamente in quarantena una settimana prima che venisse dichiarato il lockdown negli Stati Uniti e quando uscivo con la mascherina per portare fuori il cane incontravo nel cortile del residence e per strada bambini che giocavano uno sopra l’altro con i genitori sereni, inconsapevoli del pericolo. Così ho creato per loro una mini fanzine, per spiegare poche buone regole su come limitare i contagi lavandosi spesso le mani, mantenere le distanze, evitare di toccarsi bocca, mani e occhi divertirsi preferibilmente in casa e così via”.

Sei piccole regole, ciascuna descritta da poche parole e una vignetta da colorare e tutto stampabile su un solo foglio A4 (o in formato letter, per chi stampa in USA) da piegare e trasformare, con un solo colpo di forbici, in un piccolo libricino a misura di tasca di bambino. “Una mia grandissima amica Elisa Naddeo vive in provincia di Varese e ha una bimba. Ho chiesto a lei di “testare” l’efficacia della fanzine su Zoe, sua figlia e ne sono nati un video (qui sotto, con la piccola Zoe che sponsorizza la fanzine, gratuita) e tante traduzioni in Varesotto e in altri sette dialetti italiani (tutti gratuitamente scaricabili sul sito di Francesca Nobili).

Generico 2018

Un’altra amica di Francesca, Anna, ricercatrice in Israele, ha iniziato a tradurre la mini zine in tante diverse lingue straniere e il progetto si è allargato a lingue e realtà diversissime in mezzo mondo. C’è chi la condivide online, ma anche chi la stampa, la confeziona e la distribuisce gratuitamente dove ci sono bambini.
“Mi piace l’idea che ogni bambin possa personalizzare e quindi fare proprio un piccolo vademecum di regole per il loro bene e mi piace come cresce questa mini zine, con l’aiuto di tante persone che vivono in paesi diversi, o città diverse, ciascuna con il suo dialetto. La porterò nei prossimi festival assieme alle altre fanzine realizzate su temi e con materiali differenti, come i set che costruisco per il cinema”, spiega Francesca al momento particolarmente affascinata dal legno. Sarà magari questo l’elemento protagonista della sua prossima scenografia non appena anche l’industria del Cinema potrà ripartire.

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Pubblicato il 11 maggio 2020
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