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Una raccolta fondi per la Fondazione Moroni

La campagna mira, in particolare, a raccogliere donazioni a completamento del progetto “Gestione integrata dei bisogni: anche nell’emergenza Covid”

fondazione moroni

La Fondazione Centro Assistenza Anziani Giulio Moroni ONLUS di Castellanza lancia una raccolta fondi per fronteggiare le esigenze insorte a causa della pandemia da Coronavirus.

La campagna “Fondazione Moroni” mira, in particolare, a raccogliere donazioni a completamento del progetto “Gestione integrata dei bisogni: anche nell’emergenza Covid”, per l’acquisto di mascherine di classe elevata, materiali monouso, attrezzature sanitarie per tutelare la salute delle persone anziane e degli operatori.

Il progetto ha già ricevuto un finanziamento da Fondazione Comunitaria del Varesotto, attraverso l’iniziativa in sostegno del Terzo Settore #insiemexvarese, che tuttavia non copre i costi totali sostenuti da Fondazione Moroni per tutte le attività volte a fronteggiare il prolungarsi della pandemia.

Tempestività delle azioni messe in campo già dal mese di febbraio, adozione di tutte le misure atte a prevenire il rischio delle infezioni, formazione adeguata del personale hanno permesso alla struttura di Castellanza di tenere efficacemente sotto controllo la situazione.

«In questa fase di emergenza correlata al Covid-19, il settore sociosanitario è chiamato a far fronte a sfide ancora più ardue. La Fondazione Moroni di Castellanza, per mission e per identità, è storicamente impegnata nel dare risposte ai bisogni delle persone anziane fragili – Sottolinea Paolo Moroni, Presidente della Fondazione – Anche nelle attuali contingenze sono state poste in essere, con la dedizione di tutto il personale, azioni concrete nell’organizzazione generale dei servizi e sono state offerte alla comunità esperienza e competenze professionali a cura dell’equipe socio-sanitaria coordinata dalla Responsabile sanitaria, dr.ssa Chiara Mazzetti. Il progetto, avviato nella seconda metà dello scorso febbraio e sostenuto dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto con la vasta iniziativa #insiemexvarese, ha messo in campo misure di tutela della salute e della sicurezza di ospiti ed operatori, per garantire la continuità dell’assistenza sia in struttura sia al domicilio, per casi di necessità, e vicinanza nella rete relazionale»

Da subito e con anticipo rispetto alle disposizioni normative, la Fondazione Moroni, grazie alle proprie risorse umane, si è mossa per prevenire e contenere i rischi legati al Covid-19 e ha investito in misura rilevante in dispositivi di protezione individuale di classe elevata, attrezzature sanitarie e materiali monouso. E’ stata, inoltre, avviata, a cura del personale educativo-riabilitativo, l’iniziativa “Restiamo in contatto”, un servizio di videochiamate tra anziani e congiunti. Sono in corso anche attività di counseling telefonico multidisciplinare in supporto ad utenti e caregivers dei servizi territoriali.

«L’idea di attivare un’azione congiunta e mirata sui bisogni della Fondazione Moroni è nata da un bisogno contingente quale è l’emergenza sanitaria in atto -commenta Maurizio Ampollini, Presidente della Fondazione Comunitaria del Varesotto – Ma si ispira a un più ampio piano di collaborazione tra la Fondazione Varesotto e gli Enti e le Associazioni del territorio: infatti essere una Fondazione di Comunità significa tenere vivo costantemente il dialogo, far sentire la propria presenza, aiutare ed essere considerati un punto di riferimento, nella normalità quotidiana e nelle situazioni eccezionali»

Il progetto è espressione della Fondazione Moroni.  Ente Sociosanitario privato accreditato, assiste da oltre 70 anni gli anziani fragili del territorio della Valle Olona supportando le loro famiglie. Nata come Casa di Riposo, nel tempo ha sviluppato un circuito di Servizi che risponde ai differenti bisogni. Le Unità di Offerta della Fondazione comprendono Servizi residenziali, semiresidenziali e domiciliari: RSA (Residenza Sanitaria assistenziale) con un Nucleo Alzheimer accreditato, CDI (Centro Diurno Integrato), CCC (Centro per la gestione dei disturbi Cognitivi e Comportamentali), misura RSA aperta, ADI (Assistenza domiciliare integrata), SAD (Servizio assistenza domiciliare) e prestazioni specialistiche private. La Fondazione supporta circa 300 utenti per l’intero percorso di presa in carico, nel contesto di un’Intensa collaborazione con tutta la rete sociale, sanitaria e sociosanitaria del territorio.

«Grazie all’investimento in termini organizzativi, sanitari e gestionali ed al prezioso sostegno della Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus, il progetto ha finora contribuito nel contenere, con risultati concreti, i rischi per operatori, famiglie, utenti e ha sostenuto la struttura assistenziale. L’attenzione ovviamente resta elevatissima ed in tal senso la Fondazione Moroni proseguirà nei percorsi intrapresi, anche attraverso l’azione congiunta con Fondazione Comunitaria del Varesotto e #INSIEMEXVARESE e con il contributo della nostra comunità, alla quale ci rivolgiamo direttamente per chiedere un sostegno per continuare a garantire uno standard di sicurezza elevato per i nostri anziani ospiti e per chi lavora al loro fianco» conclude Angelo Chessa, Direttore Generale della Fondazione Giulio Moroni.

Per donazioni:

https://www.forfunding.intesasanpaolo.com/DonationPlatform-ISP/nav/progetto/insiemexVarese

Gestione integrata dei bisogni: anche nell’emergenza Covid

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 Maggio 2020
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