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Restano a Varese i soldi “risparmiati” nella gara del piano stazioni: copriranno il buco di piazzale Kennedy

La notizia arrivata nella prima mattina del 22 maggio

Lavori in piazzale Kennedy

Il Governo ha deciso di lasciare al Comune di Varese i due milioni di euro “risparmiati” con i ribassi della gara del bando stazioni e l’amministrazione ha deciso di utilizzarli per “coprire la voragine” che si è formata tempo fa in piazzale Kennedy a causa del torrente Vellone.

«È un’ottima notizia quella che abbiamo ricevuto questa mattina – spiega il sindaco Davide Galimberti – useremo questi soldi per procedere al più presto con i lavori di sistemazione del torrente Vellone in piazzale Kennedy e per altre opere pubbliche urgenti nel comparto. Aumentano quindi a 20 milioni gli interventi previsti nella zona delle Stazioni grazie a risorse dello Stato».

LA STORIA TORMENTATA DEI FONDI PER IL PIANO STAZIONI

Quando il Comune di Varese pubblicò il bando per l’esecuzione dei lavori di riqualificazione dell’area delle Stazioni, l’amministrazione varesina ottenne 18 milioni di euro grazie al bando Periferie, stanziati dal governo Gentiloni a fine 2017. Al momento della aggiudicazione dei lavori si verificarono significativi risparmi, perchè la ditta che sta eseguendo i lavori presentò una offerta al ribasso rispetto alla cifra messa a bando.

L’originaria convenzione stipulata dal Sindaco Galimberti e dall’allora Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni prevedeva che tutti i ribassi rimanessero a disposizione del Comune: ma questa disposizione fu cambiata dal Governo Giallo-Verde, che nel frattempo si era insediato, nel “decreto milleproroghe” che decise prima di fermare il finanziamento, poi di riprendersi i risparmi ottenuti contrariamente alle indicazioni iniziali, provocando le proteste dei comuni coinvolti.

«La notizia di oggi è molto importante perchè invece che restituire a Roma quanto avevamo risparmiato in maniera virtuosa possiamo reinvestirlo sul territorio e rimarranno a disposizione del Comune di Varese che li userà per realizzare ulteriori opere nel comparto con ricadute molto positive per la città e i cittadini – Commenta Galimberti –  Ringrazio la Presidenza del Consiglio per aver compreso l’importanza di mantenere sul territorio le risorse risparmiate, segno di un’attenzione reale dell’attuale Governo per le autonomie locali».

“L’IMPREVISTO” DELLA VORAGINE IN PIAZZA DEL MERCATO

La già tormentata storia dei fondi del Bando stazioni subì anche un ulteriore, tragico imprevisto: nel luglio del 2018 Il marciapiede che costeggia piazzale Kennedy a Varese collassò proprio nel giorno del mercato del sabato, dopo la notte di maltempo. Le cause del fenomeno furono subito chiare: al di sotto del livello stradale in quel punto passa il fiume Vellone, “intubato” in un condotto realizzato a inizio novecento. Il lavoro di ripristino quindi, non si limitava a “coprire una buca”, ma erano necessari lavori molto più importanti, il cui costo è stato quantificato da uno studio di fattibilità in un milione e 700 mila euro.

Proprio in occasione di quello studio, il comune di Varese si rivolse al Governo perchè lasciasse in città le somme risparmiate con i ribassi, per sistemare quella complicata situazione: risposta che dal governo è arrivata oggi.

Ora che i soldi ci sono, i tecnici si stanno muovendo quindi per “rimettere a posto” un pezzo importante del cantiere delle stazioni, collassato” due anni fa:  «Gli uffici sono già al lavoro per ultimare la progettazione e realizzare al più presto l’intervento di messa in sicurezza del Vellone i cui argini erano ceduti – spiega l’assessore ai lavori pubblici Andrea Civati  – Lavori che sono strettamente connessi al progetto delle stazioni e contribuiranno a cambiare definitivamente aspetto all’intera area».

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 22 Maggio 2020
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