Bancarotta fraudolenta: sequestrata la Igm, azienda aggiudicataria del servizio rifiuti di Varese

Il provvedimento messo in pratica dalla guardia di finanza di Siracusa nella giornata del 3 giugno. A Varese però non aveva ancora firmato il contratto

Generico 2018

La Guardia di Finanza di Siracusa, su disposizione della Procura, ha eseguito un’ordinanza emessa dal Gip del tribunale di Siracusa che prevede l’arresto di 5 persone, 2 obblighi di dimora, il sequestro di 11 milioni di euro e di una società operante, la Igm Rifiuti industriali, specializzata nel servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti per numerosi Comuni in Sicilia e in Italia, gravitanti nel gruppo della famiglia siracusana Quercioli, dal valore stimato in oltre 45 milioni di euro.

La Igm, nel 2019, aveva vinto il concorso anche per la raccolta rifiuti di Varese, ma il contratto con l’amministrazione comunale non è stato ancora firmato. La sua aggiudicazione aveva provocato diversi ricorsi, presentati tra l’altro da Acsm Agam, la società ancora ora concessionaria del servizio in proroga, risultata terza.

La notizia del sequestro, resa pubblica nell’ambito dell’operazione “Gold Trash” dalla Guardia di Finanza di Siracusa, è stata pubblicata nella giornata del 3 giugno da numerosi quotidiani della regione.

Il provvedimento chiude una complessa indagine su un presunto caso di bancarotta fraudolenta commessa da alcune società riconducibili al gruppo imprenditoriale siracusano.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 giugno 2020
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