Rotary “Alto Verbano“, oltre 30 mila euro per fronteggiare l’emergenza covid

Il distretto Laveno-Luino in prima linea per raccogliere fondi da destinare agli aiuti

Un anno di Rotary Alto Verbano

20 saturimetri, 30 visiere, 50 camici usa e getta, 2600 guanti, 2300 mascherine FFP2: tutto materiale donato dal Rotary agli ospedali di Luino e Cittiglio per fronteggiare l’emergenza coronavirus.

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Tanti numeri, che corrispondono ad altrettanta solidarietà ma anche capacità di intervenire dove c’è più bisogno in maniera rapida ed efficace.

Così parte dei fondi destinati ad un progetto per favorire lo sviluppo dell’apicoltura sono stati dirottati sull’acquisto di materiali da destinare agli ospedali nel mezzo della pandemia.

È forse il bilancio più evidente del lavoro fatto dal Rotary “Alto Verbano“ Laveno-Luino anche se l’attività retta dal presidente pro tempore Alessandro Rossi nell’ultimo anno ha portato diverse novità nel club.

Prima fra tutti la sede, dove è avvenuto un breve momento per fare il bilancio delle attività degli ultimi 12 mesi: «Il Rotary “Alto Verbano“ non aveva una vera e propria sede, ora ho deciso di dedicare parte del mio ufficio di Cuveglio a questa destinazione», ha spiegato Rossi da dietro il tavolo dell’open space in via Battaglia di San Martino, che si affaccia sul parcheggio del mercato e che di fatto è baricentrico fra i due poli lacustri appunto Laveno e Luino.

L’ultimo periodo della vita associativa è stato contraddistinto da due gemellaggi col Rorary club “Danubius Giurgio“ distretto romeno 2241 e con “Rotary club Milano Digital“, oltre al viaggio alla convention internazionale che lo stesso presidente Rossi ha compiuto ad Amburgo.

Poi, ancora: aiuti per scopi benefici legati al progetto di sostegno e aiuto ad Andrea Rossi, il giovane luinese che soffre di una grave malattia, il progetto di aiuto a programmi educativi col Nepal, l’erogazione di contributi a sostegno della cultura del Lago Maggiore, la diffusione di opuscoli informativi legati al Covid, il programma per combattere la scogliosi in età giovanile e il sostegno alla partecipazione della scuola Rosetum di Besozzo al premio Gavioli International per la realizzazione di un cortometraggio.

«L’attività è stata intensa, grazie anche all’impegno del vice presidente Edoardo Duratorre, il quale ha inventato una particolare formula del caminetto virtuale, che ha consentito nel periodo di confinamento di non interrompere i rapporto fra gli associati».

Ma il vero risultato, sottolineano dal Rotary Alto Verbano (arricchitosi negli ultimi mesi di numerosi altri associati), sono le decine di migliaia di euro – 30 mila – raccolti in davvero poco tempo per fronteggiare l’emergenza Covid: «Un territorio che ha risposto in maniera forte e massiccia».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 giugno 2020
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