Terziroli: “La cultura contribuisce a superare la crisi”

Le riflessioni di Giuseppe Terziroli, presidente di "Prospettive Culturali per Varese" partendo da una frase dell'antropologo Richard Thurnwald

Generico 2018

Ha ragione Richard Thurnwald, antropologo e sociologo, nato a Vienna il 1869 e morto a Berlino il 1954.

Fu importante docente, famoso per gli studi comparativi delle e tra le istituzioni sociali. Fece ricerche in Melanesia e Micronesia. Nel 1948 pubblicò “Struttura e significato della cultura popolare”.

Di solito la cultura viene distinta in due grandi settori: la cultura materiale e quella immateriale.

In questo stato di crisi, che dura da mesi, le autorità e noi stessi ci siamo preoccupati tantissimo della “attrezzatura tecnica” della società in senso lato per rispondere alla emergenza.

Ed ecco la sostanza del mio ragionamento:

In tutti i tempi della storia in cui si sono verificate tragedie ha avuto una grande importanza la cultura non materiale: essa è legata alle convinzioni religiose, ai miti, alle leggende, a volte anche alle ideologie miranti ad una maggiore giustizia tra le classi sociali.

Lo studioso afferma proprio l’elemento interessante. La cultura del presente contiene sempre elementi che hanno avuto validità in tempi molto diversi e lontani.

Giuseppe Terziroli, presidente di “Prospettive Culturali per Varese”

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 giugno 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore