Varese 2.0: “Senza di noi, la prossima battaglia tra un anno sarà molto più dura”

Il movimento civico pubblica il primo dei suoi approfondimenti sulla città: "Questa giunta ha avviato progetti importanti, aveva visione, aveva entusiasmo, perché era solida, integra, compatta. Ora invece..."

Zanzi

Varese 2.0 aveva promesso, nei giorni scorsi, che avrebbe approfondito alcuni temi del suo presunto malessere. Ha deciso di farlo rivolgendosi alla città, «Sua unica e vera interlocutrice quotidiana» come spiega la nota.

Questo è il primo degli approfondimenti promessi.

Cara Varese,

con l’avvicinarsi delle elezioni – un anno circa ai nuovi fuochi d’artificio – è tutto un proliferare di febbrili dichiarazioni, pompose inaugurazioni, posizionamenti personali (la chiamano reputescion…), proclami e programmi vasti che ti riguardano molto da vicino. Se il Covid ha obbligato tutta la tua cittadinanza a qualche mese di riflessione forzata, in cui noi civici ingenui, abbiamo sperato che potesse cambiare qualcosa, ebbene, devi e dobbiamo prendere atto che gli atteggiamenti ed i propositi sono sempre gli stessi: provocazioni, puntualizzazioni, autoincensazioni, denigrazioni e la lista potrebbe lungamente continuare.

Tutti sempre bravissimi, tutti sempre migliori degli altri, tutti a parlare di soluzioni, a strillare più forte, tutti verbalmente lucidi e lungimiranti, ma nessuno capace di mettersi in ascolto veramente. Ma soprattutto, sempre maledettamente e volutamente vaghi.

Lo spunto, dobbiamo essere onesti, ci viene dai progetti esposti per te, cara Varese, dal neo coordinatore cittadino di Italia Viva, nostro prezioso alleato “aggiunto in giunta”, o dalle critiche del vice coordinatore provinciale di Forza Italia alla giunta stessa, di cui facciamo ancora, per scelta e per suffragio elettorale, legittimamente parte.

Elenchiamo testualmente (fonte Varese News):

“Varese, città a misura delle famiglie, con servizi innovativi e attrattiva grazie alle sue bellezze da valorizzare”;
“È necessario ed indispensabile un chiaro cambio di passo, un cambiamento vero, una svolta che consenta a Varese di tornare ad essere non solo una città più bella, ma anche più vivibile, efficiente ed attrattiva”;
“Varese è una città in cui è bello vivere, con una grande attenzione al sociale, allo sport, alla cultura e alla formazione”;
“La vivibilità di una città è profondamente legata all’efficienza dei suoi servizi”;
“Varese ha tutte le carte in regola per diventare residenza ideale per i cittadini e meta turistica apprezzata per le sue bellezze e i suoi servizi”;
“Oggi dobbiamo guardare avanti e cercare di realizzare per la città un futuro decisamente migliore”;
“Varese è in una posizione strategica, siamo vicini a Milano e alla Svizzera.”

E queste sarebbero le novità? Perfettamente intercambiabili….Forza Italia, Italia Viva, ma potrebbe essere PD, PRI, PLI, ANAS, ANICAGIS, non cambia chi le dice….Chi non è in grado di pronunciare simili dichiarazioni? Sono anni che ce le raccontano, sono anni che le sentiamo, a prescindere dagli schieramenti.

Quando incominceremo a parlare un linguaggio nuovo?

Questa giunta aveva cominciato a parlare diversamente, ha avviato progetti importanti, aveva visione, aveva entusiasmo, perché era solida, integra, compatta. Nel tempo, ha perso smalto, si è piegata su se stessa, si è chiusa in se stessa, cercando di estromettere, di fatto, i corpi critici, in una sorta di autoimmunità, perché quei corpi erano e sono parte fondante.

Ma la Cultura, l’Ambiente e la Salute? E, soprattutto, il valore aggiunto della fusione di questi valori prioritari, vera fonte di ricchezza e di benessere (non solo economica), dove sono?

Abbiamo visto arrivare da lontano Assessori che, di questa città, non conoscevano minimamente l’anima, salvo abbandonarla culturalmente al suo destino.

Abbiamo visto il tema dell’ambiente troppo spesso svilito e svuotato del suo significato più grande, la visione.

Abbiamo dimenticato il tema della salute, nella sua accezione più piena.

Tu, Varese, devi riappropriarti di questi valori, rendendoli beni comuni per tutti i cittadini. Perché, pare, che dai piani alti, maggioranza o minoranza che sia, la realtà non si veda più molto bene.

Avrai tutto il nostro sostegno, quello dei cittadini tra i cittadini, autentiche forze civiche genuine e nostrane.

Ora qualcuno ci accuserà di essere stati troppo accomodanti in passato. Vero, lo siamo stati, ma questo non significa che ci siamo piegati. Abbiamo sinceramente creduto in quel sogno. Senza di noi, vera novità capace si scompaginare le solite carte, quella battaglia, 4 anni fa, non si sarebbe vinta. Senza di noi, la prossima battaglia tra un anno, sarà molto, ma molto più dura.

E lo sarà perché NOI non è solo Varese 2.0, NOI è tutta quella gente capace di andare oltre le contrapposizioni, di prendere consapevolezza e di assumersi una responsabilità vera di cambiamento, senza alcun interesse o ambizione personale.

Noi siamo quelli che stavamo aspettando. Chiediamoglielo alla nostra città. Movimento Civico Varese 2.0

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 giugno 2020
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