Verso il risanamento del Lago di Varese: ecco le boe per il monitoraggio delle acque

La prima boa installata è posizionata in corrispondenza del punto di massima profondità. Sono piene di sensori che servono alla misurazione dei parametri fisico chimici del lago

boe lago di varese

“Entro una quindicina di giorni le boe sentinelle saranno definitivamente operative e cominceranno a trasmettere una rilevante quantità di informazioni utili al raggiungimento dell’ambizioso obiettivo di far tornare limpide le acque del Lago di Varese”.

Così il presidente di Arpa Lombardia, il varesino Stefano Cecchin, annuncia l’avvio della procedura di installazione delle boe limnologiche che in questi giorni sono state posizionate nelle acque del lago di Varese e in quelle del Lago Maggiore, come previsto dall’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale per la ‘Salvaguardia e il risanamento del lago di Varese’.

“Il 27 e il 28 maggio – prosegue il presidente dell’Agenzia ambientale – Arpa Lombardia ha supervisionato i lavori dell’avvio della procedura per il posizionamento delle boe da parte della ditta installatrice. Una boa, come previsto dall’Accordo, riguarda il lago di Varese mentre l’altra servirà a monitorare le acque del Lago Maggiore: nella baia di Ispra, in prossimità dell’immissione del Bardello, l’emissario del lago di Varese che riceverà le acque dall’impianto di prelievo ipolimnico”.

Oggi è terminata l’installazione della boa sul punto individuato del lago di Varese, in corrispondenza della sua massima profondità; nei prossimi giorni, Arpa effettuerà le necessarie verifiche tecniche della strumentazione installata, con le prove di invio dati e il periodo di formazione riservato agli operatori che fisicamente dovranno leggere ed elaborare i dati. “Verosimilmente – spiega Cecchin – dopo la prima metà di giugno dovremmo essere completamente operativi”.

boe lago di varese

Sulle boe sono installati dei sensori per la misurazione dei parametri fisico chimici (quali pH, ossigeno, temperatura) e dei pigmenti del fitoplancton, le microalghe responsabili di vistose “fioriture”, oltre a parametri meteorologici.

L’installazione delle boe fa parte del cronoprogramma stabilito nell’ambito dell’accordo quadro “Salvaguardia e risanamento del lago di Varese” sottoscritto da Regione Lombardia con tutti gli enti e i comuni preposti e seguito paso passo dall’assessorato regionale all’Ambiente e Clima presieduto da Raffale Cattaneo e dal Comitato di coordinamento dell’accordo quadro che coinvolge le amministrazioni comunali.

L’interno piano di risanamento ha ricevuto uno stanziamento regionale da 6 milioni di euro.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 giugno 2020
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