Una manovra da due milioni di euro al consiglio comunale, si vota anche l’acquisto di una villa antica

Al prossimo Consiglio comunale si voterà una maxi manovra da oltre due milioni di euro che permetterà anche l’acquisizione di Villa Solbiati, un palazzo del secolo scorso

villa solbiati gorla minore

Un consiglio comunale importante quello che si terrà a Villa Durini il prossimo 9 luglio: fra i punti all’ordine del giorno ci sarà infatti una variazione di bilancio notevole, con investimenti di oltre due milioni di euro.

GLI INVESTIMENTI PREVISTI
Una cifra importante, che permetterà la realizzazione di numerose opere in paese. «Innanzitutto penseremo alle aziende del territorio rimaste inattive durante la pandemia – chiarisce il sindaco Vittorio Landoni – per loro sono previsti 60mila euro per sgravi TARI e Tosap, con un conteggio indicato da ARERA sulla base dei codici Ateco». Ci saranno poi altri 1 milione e 900mila euro di investimenti che riguarderanno diversi progetti: «Abbiamo stimato 350mila euro per la sistemazione dei parcheggi al parchetto dedicato ai caduti di Nassiriya e nell’area Collegio utilizzando il contributo Regionale. 400mila euro per la ristrutturazione del tetto di Villa Durini e l’installazione di un impianto di CDZ. Avremo poi circa 120mila euro di cui 70mila euro con finanziamento statale per sistemazione dei tombini e delle strade con rallentatori in via Garibaldi, Giacchetti e Montello; 150mila euro per i nuovi colombari al cimitero di Gorla. I restanti interventi, pari a 280mila euro, riguarderanno alcuni lavori a diversi edifici comunali e agli edifici scolastici. La spesa più consistente però – spiega Landoni – sarà pari a 550mila euro e permetterà l’acquisto e la messa in sicurezza di Villa Solbiati».

L’ACQUISTO DI VILLA SOLBIATI
Ma dove si trova questo antico palazzo risalente al secolo scorso? Non tutti a Gorla ne conoscono l’ubicazione, né sapevano di avere sul territorio comunale una costruzione tanta pregiata: da via Roma si vede solo l’alta cancellata, situata di fronte al parchetto dedicato ai caduti di Nassiriya, davanti alla quale è solita parcheggiare qualche auto. Dietro il muro di recinzione, però, c’è tanto da scoprire, come spiega l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Migliarino: «Villa Solbiati è un palazzo antico, pregiato e contenente particolari di rilievo, fra gli interni e l’esterno: fra questi possiamo annoverare senz’altro il giardino, che ospita una piscina e alberi imponenti come palme e cedri».

Sono anni che l’Amministrazione comunale tenta di acquistare Villa Solbiati e solo ora si sono create le condizioni affinché l’affare si concludesse: «Già durante i miei mandati da sindaco si era provato ad acquisire questa proprietà, ma il prezzo stabilito dai proprietari era troppo alto – puntualizza Migliarino – in questi anni abbiamo provato a riavviare la trattativa, ma la somma richiesta – 800mila euro – non ci permetteva di procedere. Ci fu poi un incendio, causato da un temporale, che rovinò una parte della villa: anche questo ha convinto gli eredi a rivalutare il prezzo e abbiamo così concluso la trattativa per un totale di 280mila euro». Un buon affare, quindi: «Villa Solbiati va ad arricchire il patrimonio comunale, come fecero in passato l’acquisizione di Villa Durini e del palazzo dell’attuale biblioteca».

Una volta effettuata la variazione di bilancio in Consiglio, però, i lavori da fare saranno parecchi: «Indubbiamente il primo passo sarà quello di mettere in sicurezza l’area, affinché, avviando i lavori e pensando al restauro, non ci siano rischi. Sicuramente è poi nostra intenzione aprire un passaggio pedonale che colleghi via Roma all’ex piazza mercato: in questo modo i cittadini potranno parcheggiare le loro auto a poca distanza, senza fare il giro dell’isolato. Speriamo di accontentare in questo modo i nostri commercianti, per i quali ci stiamo adoperando affinché in centro non manchino i posti auto».

IL FUTURO DELL’IMMOBILE
Sulla destinazione dell’immobile, invece, le ipotesi sono tante: «Villa Solbiati conta due piani, che vorremmo tenere distinti, progettando soluzioni differenti e occupando i locali al meglio. Abbiamo tante idee, tutte volte ad arricchire Gorla Minore di nuovi spazi da sfruttare nel miglior modo possibile». Migliarino si sbilancia con qualche idea: «Abbiamo pensato a diverse soluzioni: uno studio medico associato, uffici dedicati a start-up e nuovi progetti per i giovani, per fare qualche esempio, ma anche dei negozietti di vicinato, dando in affitto alcuni locali per un piccola somma che ci aiuti a pagare il mutuo. Vedremo, intanto mettiamo in sicurezza l’area e dedichiamoci al passaggio pedonale, che sarà attraverso l’antico giardino pieno di alberi centenari: è già un buon punto di partenza per la nostra comunità».

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Pubblicato il 06 luglio 2020
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