Il monito di Legambiente da Porto Ceresio: “Nella provincia del sette laghi situazioni ancora al limite”

Così Barbara Meggetto, Presidente Legambiente Lombardia nell'ambito della campagna "Goletta dei laghi"

Fra vita e natura a Porto Ceresio

 

La Goletta dei laghi arriva a Porto Ceresio ed è tempo di bilanci: “Che la qualità delle acque debba diventare una priorità e non sia più derogabile nel nostro territorio dovrebbe essere chiaro a tutti”, ha dichiarato Barbara Meggetto, Presidente Legambiente Lombardia, associazione ambientalista che cura l’iniziativa.

Nella provincia dei sette laghi e degli innumerevoli fiumi e torrenti – ha continuato Meggetto – ci troviamo a fronteggiare situazioni al limite. E non da un giorno ma da decenni. Vogliamo vedere risanate tutte le situazione fuorilegge. Chiediamo alle Istituzioni di agire con tempestività completando le infrastrutture necessarie per avere acque sane e godibili, soprattutto in Lombardia, dove abbiamo l’80% dei bacini delle acque superficiali”.

Nel rispetto delle restrizioni per il distanziamento fisico imposte dalla pandemia, la 15esima edizione di Goletta dei Laghi quest’anno sta vivendo di una formula inedita all’insegna della partecipazione attiva dei cittadini, con più spazio a citizen science e territorialità.

La missione di Goletta dei Laghi resta però sempre quella di non abbassare la guardia sulla qualità delle acque e rilevare le principali fonti di criticità per gli ecosistemi lacustri: gli scarichi non depurati e inquinanti, la cementificazione delle coste, la captazione delle acque, l’incuria e l’emergenza rifiuti, in particolare l’invasione della plastica, che non riguarda soltanto mari e oceani, ma anche fiumi e laghi.

Avarie

Ho sempre considerato Legambiente un valore aggiunto perché la visione ambientalista e l’interesse ecologico sono e devono essere un importante ausilio alle amministrazioni, che in ambito turistico è opportuno lavorino a 360° appoggiando da un lato le strutture e le attività presenti sul territorio, dall’altro non devono perdere di vista l’attenzione ambientale”, ha dichiarato Jenny Santi, sindaco di Porto Ceresio, “sono necessarie due riflessioni: la prima sui grandi progetti che si stanno portando avanti grazie al lavoro di squadra con i colleghi di Brusimpiano e Lavena Ponte Tresa. Un progetto “Patto per la lombardia” e un impegno mai visti prima sul fronte del miglioramento della qualità delle acque del lago che vede Alfa Srl, il braccio operativo di ATO Varese, già impegnata in operazioni tecniche (su rete fognaria e depuratori) realizzate grazie ad un finanziamento di Regione Lombardia. L’altra è l’importanza della progettualità Interreg “Acqua” che va a coinvolgere sia le amministrazioni non direttamente affacciate sul Lago, ma evidentemente coinvolte nella gestione delle reti fognarie a monte, che i colleghi del Canton Ticino con cui condividiamo le acque del Lago.”

I primi interventi portano a risultati positivi testimoniati dal miglioramento dei valori ATS, che l’anno scorso erano sufficienti e quest’anno invece buoni, ma ora il lavoro va continuato. Ogni quadrimestre viene infatti organizzato un tavolo di lavoro coi sindaci e le amministrazioni coinvolte e anche durante il periodo del Lockdown, attraverso videoconferenze, gli incontri sono proseguiti.

Anche il Presidente dell’Autorità di Bacino e sindaco di Lavena Ponte Tresa, Massimo Mastromarino, è intervenuto nel dibattito: “Complimenti per il senso civico, che mai come in periodo Covid si è dimostrato importante. Comune e comunità devono davvero molto a Legambiente, per lo stimolo che ha dato alle attività. I tre comuni hanno lavorato insieme ma Porto Ceresio – ha voluto sottolineare Mastromarino – ha avuto un ruolo fondamentale. La mia collega, appena è stata eletta ha voluto parlare subito con Alfa Srl e insieme abbiamo messo in piedi le idee da cui nacque lo studio di prefattibilità. Lo studio ipotizzava interventi concreti a volte anche semplici, come alzare i troppo pieni. Dopo pochi mesi dalla presentazione di questo studio in Regione Lombardia iniziarono davvero i lavori, per un finanziamento di due milioni di euro.”

Il sindaco non ha nascosto la presenza di alcune criticità “Ci sono lungaggini, lo sappiamo bene. Ci abbiamo impiegato quattro anni per partire, ma in questi quattro anni ma non abbiamo desistito un giorno. I comuni fanno con le risorse che hanno. Ora Regione Lombardia, Europa e Governo parlano di semplificazione…speriamo! Noi come Enti ci siamo!”

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Pubblicato il 11 luglio 2020
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