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“Sono tuo nipote, ho il Covid: mi serve denaro”, anziano truffato nel Luganese

Il raggiro ai danni di una persona che ha prelevato una ingente quantità di denaro e l'ha consegnata ad uno sconosciuto che ha dichiarato di essere un infermiere

Polizia Cantonale

La Polizia cantonale comunica che nei giorni scorsi è stata messa a segno una truffa del “falso nipote” nel Luganese. Il modus operandi ricalca in qualche modo quello evidenziato a più riprese in passato, ma con una variante. In base a una prima ricostruzione, l’autore del raggiro ha infatti contattato la vittima per telefono spacciandosi per un membro della famiglia e passando quindi alla richiesta di denaro.

Nel far questo non hanno tuttavia fatto ricorso alle usuali giustificazioni legate alla necessità di un acquisto urgente o importante, ma ha raccontato di trovarsi ricoverato nel reparto di cure intense di un ospedale della regione poiché affetto da Covid-19 e di necessitare quindi di una ingente somma per potersi sottoporre alle necessarie terapie. La vittima, posta sotto pressione, si è così recata nella sua banca prelevando diverse migliaia di franchi e consegnando la somma a un uomo che si è presentato come dipendente dell’ospedale.

Per evitare sgradite sorprese, la Polizia cantonale invita la popolazione a prestare attenzione e a diffidare da questo tipo di telefonate. Non farsi mettere fretta nel prendere decisioni e valutare attentamente la situazione. Non bisogna poi farsi scrupoli a palesare dubbi sulla situazione con l’interlocutore e non si deve accettare che siano terze persone a ritirare il denaro. È importante infine avvisare tempestivamente la Polizia cantonale al 117.

Questi i consigli della Polizia cantonale che valgono ovunque e per chiunque:

  • Siate sempre diffidenti quando ricevete chiamate con richieste di denaro.
  • Non citate mai il nome dei vostri parenti al telefono. Specificate che in casi d’emergenza dovete dapprima consultarvi con qualcun altro e interrompete subito la conversazione telefonica. Poi contattate un parente che conoscete bene e di cui vi fidate e con lui/lei verificate le informazioni.
  • Non consegnate mai denaro o oggetti di valore a sconosciuti!
  • Non date a nessuno informazioni sui vostri averi, né su quelli che tenete in casa né su quelli che avete in banca.
  • Se una chiamata vi sembra sospetta, informate subito la polizia, telefonando al numero d’emergenza.
  • Informate i vostri parenti e conoscenti dell’esistenza di questo tipo di truffa.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 luglio 2020
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