Non solo Largo Flaiano e via del Cairo: ecco le opere finanziate in Consiglio comunale

Dalla scuola Anna Frank all'arredo urbano del lungolago a Schiranna, dalla strada di via Passo Buole all'immobile comunale a impatto zero a Biumo

Largo Flaiano prima della Vela (inserita in galleria)

La rotonda in largo Flaiano e la pavimentazione artistica di via del Cairo sono solo i più famosi tra i luoghi riqualificati dopo l’approvazione della variazione al documento unico di programmazione avvenuta a maggioranza (20 favorevoli, quattro astenuti e quattro contrari) ieri sera, 2 luglio, in Consiglio Comunale.

Quel provvedimento infatti, presentato dai due assessori coinvolti – Andrea Civati all’urbanistica e Cristina Buzzetti alla programmazione economica – e definito dal presidente del consiglio comunale Stefano Malerba «Una variazione al bilancio che rallegra il cuore» contiene molto di più.

Di largo Flaiano e via del Cairo ormai si sa tutto: uno riguarda un miglioramento attesissimo per l’accessibilità alla città dall’autostrada, l’altro un progetto di riqualificazione urbanistica firmato da Marcello Morandini.

Ma tra le pieghe di ciò che è stato approvato con il sostegno pieno della maggioranza, l’astensione della lista Orrigoni e del consigliere del gruppo misto Agostino De Troia e il voto contrario di Lega, Forza Italia e Varese Ideale ci sono altri lavori pubblici meno blasonati ma altrettanto importanti per molti cittadini.

Un lavoro approvato in quel punto all’ordine del giorno, che noteranno molti varesini – e negli intenti, c’è la speranza che lo notino anche molti gitanti – è il miglioramento dell’arredo urbano della Schiranna: in particolare, della parte che dalla fine della strada arriva fino al lago, nei pressi della piscina. Quello dove molti varesini e abitanti dei dintorni “fanno una passeggiatina” serale o di domenica per arrivare a pelo d’acqua, e che ora non li accoglie in maniera particolare.

Tra gli investimenti significativi dal punto di vista economico, c’è invece un intervento sulla scuola Anna Frank (346.148 euro) e l’efficientamento energetico dell’immobile comunale di via Misurina 18 (774.936 euro) per i quali il Comune di Varese ha vinto un bando regionale che renderà l’immobile a consumo zero, con un finanziamento cospicuo (641.000 euro, quasi tutto il costo)  grazie al fatto che è risultato primo in graduatoria.

Vale 140mila euro invece il risanamento della dissestata strada di via Passo Buole (140.000) presenti tra l’altro tra i venti emendamenti della lista Orrigoni in sede di discussione di bilancio a dicembre.

Di minor entità – circa 40mila euro – ma ugualmente significativo infine il progetto di via Val Lagarina dove da diversi anni i residenti convivono con un problema di assorbimento dell’acqua che ad ogni pioggia abbondante crea difficoltà e allagamenti tanto da “imprigionare” i residenti dei palazzi nell’acqua. Una residenza privata che aveva bisogno però di un intervento comunale, e che è stato approvato proprio ieri sera.

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 03 luglio 2020
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