Il PCI Gallarate chiede nuova attenzione ai servizi pubblici. Dall’ospedale alla Moriggia

Il segretario del partito Giuseppe Maffioli incalza il sindaco di Gallarate, tra il tema sanitario dell'ospedale unico e i servizi locali dipendenti dal Comune

ospedale gallarate

«L’ospedale unico non si deve fare, finanziamo e potenziamo quelli esistenti. Anzi: tutti i servizi pubblici». La richiesta al sindaco di Gallarate viene dal segretario del PCI Giuseppe Maffioli. Che richiama – nella lettera aperta ad Andrea Cassani – la necessità di sostemere i servizi pubblici, in fase di pandemia.

Il consiglio comunale di Gallarate, ad emergenza appena finita, ha ritrovato compattezza su una richiesta minima: l’ospedale si faccia, ma solo se avrà lo stesso numero di posti letto dei due che accorpa e solo se rimarrà anche a Gallarate un presidio sanitario. I comunisti contestano a Cassani una «posizione ambigua» e ribadiscono la necessità di spingere per potenziare il servizio sanitario pubblico.

È solo uno dei capitoli. «Sig.Sindaco, questi mesi di pandemia (covid-19) purtroppo ancora in corso, hanno segnato anche la nostra città.
La pandemia, ha confermato anche quello, da noi da sempre affermato, dell’assoluta indispensabilità del servizio pubblico Nazionale, non solo come assistenza sanitaria, ma per tutti i servizi pubblici, confermando che la ricerca esclusiva del profitto (pubblico o privato che sia) non solo non garantisce, ma esclude gran parte della popolazione dai diritti sanciti dalla Costituzione. Tutto ciò,però, a Lei ed alla sua amministrazione forse non è servito a capire l’importanza del servizio pubblico. A Cajello, per esempio, è stato chiuso, per covid, l’ufficio postale e non si hanno garanzie sulla sua riapertura. E stato chiuso definitivamente lo sportello comunale decentrato, vi è un solo medico condotto, mentre alla Moriggia non si conosce ancora il destino della piscina ecc… questi sono solo alcuni esempi».

«È questo che intende per governo della città?» chiede a Cassani il segretario del PCI Maffioli. «È stata una cosa “quasi carina” la sponsorizzazione del manifesto dei commercianti del centro, aiutando così privati e consumi, ma riteniamo sicuramente non ”carino”ma necessario ed indispensabile che la Pubblica Amministrazione debba svolgere la funzione di rispondere ai bisogni dei cittadini, delle classi meno abbienti, dei lavoratori. Capisco, Sig Sindaco, che porta più voti una ruota panoramica di una buca riparata, ma occorre valutare l’operato di un’amministrazione anche da questi esempi, oltre che dai fatti gravissimi di rinvii a giudizio che hanno colpito la Sua giunta».  «Se Lei e la Sua giunta non siete in grado di rispondere ai bisogni di tutti i Gallaratesi (non solo cittadini di serie………!) ne tragga le dovute considerazioni e le inevitabili conseguenze».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 luglio 2020
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