Con il taglio del cuneo fiscale aumenti in busta paga per tre milioni di lombardi

Soddisfazione da parte della federazione varesina del Pd: "Un provvedimento fortemente voluto dal Partito democratico per ridare fiato alle famiglie"

Generico 2018

Dal 1° luglio è scattato sul territorio nazionale il taglio del cuneo fiscale previsto dalla legge di Bilancio 2019, che porta ad aumenti in busta paga per 16 milioni di lavoratori dipendenti con redditi fino a 40 mila euro; gli aumenti interessano in Italia una nuova platea di beneficiari, 4,5 milioni di persone che guadagnano dai 26.600 ai 40.000 euro e che prima erano esclusi dai bonus IRPEF, per i quali gli stipendi aumenteranno di 80-100 euro netti al mese. Per altri 11 milioni di lavoratori, che gia percepivano il vecchio bonus di 80 euro al mese, arriveranno a 100 euro al mese.

In Lombardia i nuovi beneficiari sono 860.462 lavoratori con reddito superiore a 26.600 mila euro e percepiranno tra 80 e 100 euro netti in più in busta paga, mentre per altri 2 milioni di lavoratori il bonus di 80 euro già percepito diventerà di 100 euro. In totale, saranno 2.908.199 i lombardi che avranno aumenti di stipendio netto.

Il Governo ha tagliato il cuneo fiscale per 3 miliardi di euro a vantaggio dei lavoratori dipendenti. È un passo molto importante, fortemente voluto dal Pd. Presto si metterà mano ad una riforma più complessiva dell’Irpef che renda più leggero e più equo il prelievo sui redditi delle persone fisiche, salvaguardando il principio di progressività”.

«È stato un anno difficile per la nostra provincia, – sottolinea Gianni Corbo, segretario provinciale del Partito democratico –  il ricorso alla cassa integrazione ordinaria dell’industria varesina nel periodo gennaio-aprile di quest’anno ha superato le 15,4 milioni di ore, in tutto il 2019 erano state 5 milioni. L’aumento dello stipendio netto dei lavoratori è un passo nella direzione giusta per ridare fiato alle famiglie».

«Il Pd varesino è fortemente impegnato a portare le istanze del territorio al centro dell’azione governativa – aggiunge Marco Tuozzo,  responsabile economia e lavoro –  Tra le priorità ci sono la riattivazione strutturale del Piano Impresa 4.0, ossia agevolazioni fiscali in cambio di innovazione; la riforma del sistema scolastico in chiave digital; il sostegno al trasporto aereo e, dunque, all’indotto di Malpensa e un piano industriale nazionale che spinga i settori di punta della nostra industria, come il polo aereospaziale. Il taglio del cuneo fiscale è solo il primo passo di un complessivo progetto che mette al centro la crescita, le imprese e la famiglia, con cui il Pd ambisce ad essere il motore del cambiamento».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 luglio 2020
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