Turisti varesini prendono il sole nudi sul Lago di Como, scatta la multa da 3mila euro

I sei naturisti, di età compresa tra i 68 ed i 43 anni, stavano prendendo il sole completamente nudi sulle le spiagge di Abbadia Lariana

spiaggia

Una tintarella salata per sei uomini provenienti dalle province di Varese e di Como sanzionati dai carabinieri di Lecco per aver preso il sole nudi sulla spiaggia (Foto repertorio spiaggia di Abbadia).

I sei naturisti, di età compresa tra i 68 ed i 43 anni, stavano prendendo il sole completamente nudi sulle le spiagge di Abbadia Lariana, lungo la costa del ramo lecchese del Lago di Como. Ad avvistarli sono stati i carabinieri impegnati nel pattugliamento del Lario a bordo di una motovedetta.

Identificati dai carabinieri ai sei è stata comminata una contravvenzione amministrativa per quelli che tecnicamente vengono definiti dal codice “atti contrari alla pubblica decenza” (art. 726 c.p.) che prevede il pagamento, in misura ridotta, di una sanzione di 3.333 euro.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 luglio 2020
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Commenti

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  1. Scritto da Fidenzio Laghi

    Io ex presidente dell’Associazione Nudista Emiliano Romagnola con una decina di denunce sempre per questioni legate al nudo e finite nel nulla sono dell’opinione che se i sei stavano semplicemente nudi a prendere il sole non abbiano commesso alcun illecito amministrativo.

    L’art.726 del codice penale “ Atti contrari alla pubblica decenza ” condanna con una sanzione chi compie un atto indecente e se i sei erano nudi erano semplicemente in uno “stato” e non un compivano un “atto “ ed addirittura “indecente” . Se nudi camminavano: camminare non è indecente.

    Inoltre la magistratura, mi risulta, ha sempre assolto chi veniva denunciato chi stava nudo in aree conosciute o note o segnalate dalle autorità e non solo da oltre quarant’anni.

    Informo che a Milano negl’inni 70, il turista messicano Fernando Perez sorpreso nudo a passeggiare per la città in una notte d’agosto fu assolto dal pretore Francesco Dettori (da poco in pensione dopo aver lasciato la carica di Capo della Procura di Bergamo) con la motivazione che il nudo sta diventando un fatto di costume e che non è più raro osservare su spiagge più o meno appartate persone nude o seminude senza che gli astanti reagiscono negativamente ecc.~ ecc.

    Io abituato a fare ricorso quando ho ritenuto di aver ragione non accetterei di pagare nessuna sanzione che ora sarebbe di 3333€ se paga ta subito ma, mi appellerei al Giudice di pace se il Prefetto non accettasse le mie dichiarazioni rese nei termini di legge.

    Pagando la sanzione poi cosa faccio ; smetto di praticare il nudismo o sto con la paura di un controllo da parte della Forza pubblica che molte volte è disinformat a in materia?

  2. Scritto da carlo196

    In effetti la legge contro gli atti contrari alla pubblica decenza che ha trasformato le sanzioni da penali ad amministrative (multa da 5.000 euro) è ingiusta perché mette sullo stesso piano chi ad esempio fa la pipì per strada e chi compie atti sessuali in luogo pubblico. Per quanto riguarda il nudismo, se fatto in luoghi appartati e senza altri fini, dovrebbe essere perlomeno tollerato.
    Chissà perché molti turisti preferiscono andare in Spagna o Croazia dove il nudismo è permesso senza troppe restrizioni.

  3. Scritto da Ugo Pellegrini

    ma pensate a fare il vostro lavoro e ad arrestare spacciatori e delinquenti vari invece di prendersela con 6 persone che non facevano male a nessuno

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