Da Varese a Busto Arsizio a piedi, gli amici de “La Casa di Chiara” tornano dove tutto è iniziato

I coniugi Cirigliano percorreranno, insieme ad un gruppo di amici, gli oltre 30 km tra l'ospedale Del Ponte e il cimitero di Busto Arsizio dove riposa il corpicino della piccola che ha ispirato l'associazione che aiuta le pediatrie

cammino via francisca

La Casa di Chiara si mette in cammino. L’associazione che in questi anni ha aiutato i reparti di pediatria di molti ospedali della provincia, fondata dai coniugi Cirigliano in memoria della figlia, deceduta pochi giorni dopo la nascita, torna dove tutto è iniziato.

I partecipanti alla camminata partiranno da Varese sabato 11 luglio (con partenza dall’ospedale Del Ponte) attorno alle 7 del mattino per arrivare a Busto Arsizio (con tappa al reparto di Pediatria dove c’è La Stanza di Chiara) e concludere questo viaggio proprio davanti al Chiara per un saluto, dove dal 21 ottobre 2016 riposa.

La camminata (a cui prenderanno parte Marco, Luca, Jo Jo, Para, Pulci, Puma, Gabrio, Vincenzo, Ale, Beppe, Leto, Demi, Baila, Ganzo, Simone) durerà circa 7/8 ore, sarà l’amico Prof. Massimo Agosti, direttore della struttura complessa di Neonatologia, Terapia Intensiva Neonatale e Pediatria dell’ospedale Del Ponte, a salutare il gruppo e a dare il via a questa nuova avventura, che quest’anno “sostituisce” l’uscita in montagna, che ormai vede impegnati gli amici della Casa di Chiarta da 3 anni, alla conquista di qualche vetta.

«Quest’anno causa Covid era complicato organizzare l’uscita in alta montagna. E allora abbiamo avuto questa bella idea. Non sarà comunque semplice, visto le temperature e soprattutto i tanti km che dovremo percorrere (circa 30, ma passando per un lungo tratto, da Castiglione Olona a Olgiate Olona, presso la vecchia ferrovia della Valmorea, saranno anche qualcosa in più) – spiega Marco Cirigliano -. Come ogni volta lo faremo sia in ricordo di chi non è più di questa terra, ma continua a riempire il vento e l’aria con la sua presenza, sempre costante, sia per chi sta lottando e combattendo per farcela».

Quest’anno insieme a loro ci sarà anche il papà di Andrea Castoldi, un bimbo che alla fine dello scorso anno è volato in cielo ma che come Chiara ha lasciato in tutti un grande vuoto ma anche una grande eredità che si può sintetizzare nel motto “Non mollare mai e vivere”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 luglio 2020
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