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Accordo fiscale dei frontalieri, Invidia e Currò (M5S): “Necessario trovare soluzione condivisa”

Le posizioni dei deputati Nicola Invidia e Giovanni Currò (M5S), in seguito alla perizia eseguita dall'Università di Lucerna riguardo la possibilità di una rescissione unilaterale

Frontalieri

In seguito alla perizia eseguita dall’Università di Lucerna riguardo la possibilità di una rescissione unilaterale, i deputati Nicola Invidia e Giovanni Currò (M5S) fanno sapere: “Portiamo rispetto per il parere accademico, ma non siamo nuovi alle esternazioni fantasiose del partito cugino della lega salviniana. Siamo estremamente fiduciosi che non sia necessaria alcuna rescissione naturale. Tra noi e la Svizzera ci sono eccellenti rapporti, lo dimostra anche l’incontro tra il Ministro degli Esteri Di Maio e il suo omologo Cassis. Restiamo aperti ad una soluzione che sia pienamente condivisa e proficua non solo per una delle parti e questo passa per la scelta da parte delle autorità italiane delle imposte che gli italiani devono pagare in Italia. Ci mancherebbe il contrario. Purtroppo constatiamo che ci sono forze politiche che giocano ad alimentare la tensione e la lega su questo non si smentisce mai. Occasioni sprecate per unirsi ad un dialogo proficuo che deve vedere al centro i territori di confine e i lavoratori e non interessi di partito o di mero consenso.”

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 agosto 2020
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