La periferia al centro del programma di “Azione civica per Luino e frazioni”

I candidati della linta "Azione civica per Luino e frazioni" si sono presentati la sera di venerdì 31 luglio a palazzo Verbania

azione civica luino

Il rilancio della città passa attraverso la valorizzazione delle sue frazioni. Ne sono convinti i membri della lista “Azione civica per Luino e Frazioni” guidata dal candidato sindaco Furio Artoni, che venerdì sera, nella sala affacciata sul lago di palazzo Verbania, ha presentato membri e programma. Un programma articolato, che oltre ai disagi delle periferie prende in considerazione anche diversi altri aspetti: dal potenziamento dell’ospedale, ai lavoratori frontalieri, senza dimenticare i più giovani, la crescita della povertà, la ripresa della scuola e il turismo.

La valorizzazione delle frazioni resta per la la lista una delle priorità. «Le frazioni – afferma il candidato sindaco Furio Artoni – sono parti del corpo della città e non devono essere più trascurate. Sono necessari non solo maggiori interventi di manutenzione, ma una vera e propria valorizzazione di queste località».

Un obiettivo, quello del rilancio delle periferie, che potrebbe rivelarsi non solo vantaggioso per i loro residenti, ma anche per l’intera città di Luino. «Il territorio delle nostre frazioni – aggiunge Artoni – possiede molte caratteristiche che lo rendono importante anche dal punto di vista turistico. Se valorizzate, le frazioni potrebbero attrarre nuove persone e fare da volano per il rilancio dell’intera città».

Altro punto cardine del programma di “Azione civica” è l’ospedale di Luino e l’accessibilità ai servizi sanitari. «Il nostro ospedale – commenta Artoni – in passato è stato sempre più ridimensionato. Non esiste più un ambulatorio pediatrico e il servizio di pronto soccorso è insufficiente. Il territorio servito dall’ospedale di Luino è ampio e complesso. È quindi necessario che venga ripristinato un servizio adeguato alle sue necessità».

“Azione civica” ha in programma anche un’altra iniziativa per garantire una migliore accessibilità ai servizi ospedalieri. «Vogliamo allestire – spiega Sonia Danasi, infermiera e candidata di “Azione civica” – dei punti di prelievo negli ambulatori dei medici di base e direttamente a casa dalle famiglie, in modo che le persone non devano recarsi ogni volta in ospedale per gli esami del sangue»

Accanto a quelli della sanità, Luino deve affrontare anche alcuni problemi di sicurezza stradale. «Nella nostra città – spiega Egidio Carlomagno, candidato con “Azione civica” e fino a qualche anno fa comandante della Polizia stradale di Luino – si verificano molti incidenti che coinvolgono i pedoni. Bisogna essere più presenti sul territorio, ma è anche necessario modificare il più presto possibile la segnaletica e ripensare alcuni attraversamenti».

Vista la sua vicinanza alla Svizzera, Luino si potrebbe considerare una città di frontiera, e come tale molti suoi abitanti si spostano ogni giorno da un paese all’altro per raggiungere il posto di lavoro e tornare a casa. «Nel corso dell’emergenza sanitaria – dichiara Artoni – i frontalieri sono stati la categoria di lavoratori più dimenticata. Per noi sono invece una risorsa da difendere e da seguire. Vogliamo inoltre impegnarci per provare a riportare di nuovo nel nostro territorio alcune aziende che si sono trasferite in Svizzera».

Le misure di contenimento dell’epidemia di Covid-19 hanno aggravato anche un altro problema: quello della povertà. «Dopo l’emergenza – commenta il candidato sindaco – si è allargata la fascia di persone in situazioni di povertà. Abbiamo studiato una soluzione che non preveda semplici prestiti di denaro, ma l’assegnazione di buoni da utilizzare per gli acquisti, così da sostenere anche le attività. Si tratta di una misura che altre città in Italia hanno già applicato con risultati molto positivi».

Il potenziamento del turismo come carburante dell’economia cittadina è un altro punto importante del programma di “Azione civica”. «Luino – spiega Artoni – ospita ogni mercoledì un mercato capace di attirare un numero molto grande di visitatori, che però si ferma appena il tempo di fare acquisti, mangiare qualcosa e subito torna a casa. Perché quindi non iniziare a organizzare degli eventi musicali, artistici o culturali da affiancare al mercato, così da invitare queste persone a fermarsi a Luino di più».

Luino è però anche un luogo di cultura. La città è stata casa del poeta Vittorio Sereni e dello scrittore Piero Chiara, ma anche di Gianni Reale: filosofo esperto di Platone. «Perché non coinvolgere i ragazzi delle scuole di Luino – propone Artoni – e organizzare un concorso, magari anche a livello internazionale, per invitarli a pensare quali caratteristiche dovrebbe avere per loro la città ideale. I giovani sono il futuro, vivono la città, ed è importante che anche loro siano coinvolti nelle attività di amministrazione».

Nel corso della serata di venerdì oltre al programma si sono presentati anche tutti i candidati della lista “Azione civica per Luino e frazioni”. Accanto al candidato sindaco Furio Artoni, alle elezioni amministrative del 20 e 21 settembre 2020 correranno: Pietro Agostinelli, Egidio Carlomagno, Sonia Danasi, Nicoletta Devincenti, Alessandro Fazio, Francesco Galmarini, Adriano Giannini, Paolo Gobbato, Gian Luca Pandolfi, Fabio Porcelli, Maria Angela Rigon, Maria Lara Ronchi, Mattia Trizio, Valeria Valentini Emanuela Zanetti e Elena Zezza.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 agosto 2020
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