Lo spettacolo dei Fior di Loto sul lago di Varese, nuove visite guidate in battello

Inserite nuove date per la navigazione, organizzata da Archeologiostics, che permette di ammirare la fioritura dei Fiori di Loto e di visitare l’Isolino Virginia

fior di loto lago di varese

I posti per le prime 3 navigazioni sono andati velocemente esauriti, sono state dunque state inserite nuove date/orari per la navigazione che permette di ammirare la fioritura dei Fiori di Loto e di visitare l’Isolino Virginia. Croce e delizia del Lago di Varese, i Fiori di Loto dopo la grandinata delle scorse settimane hanno ripreso a sbocciare, con le loro delicate gradazioni di rosa

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La fioritura dei Fior di Loto all'isolino Virginio 4 di 13

I Fior di Loto riempiono in questi giorni il Lago di Varese, creando un manto continuo con le loro enormi foglie e i numerosissimi fiori bianco-rosati. E’ disponibile una speciale navigazione al tramonto per ammirare da vicino il letto di fiori di Loto, finalmente sbocciati dopo la tempesta delle scorse settimane che aveva distrutto la maggior parte dei fiori in crescita.

Si tratta di una pianta alloctona, che necessita di una limitazione della presenza nelle acque motivo per il quale sono periodicamente programmati interventi di contenimento in alcune aree del lago. Per il 2020 però non sono ancora state programmate azioni di eliminazione e indubbiamente la presenza dei fiori sul lago rappresenta un elemento di fascino, da ammirare sino ai primi giorni di settembre. Il percorso prevede circa 40 minuti di navigazione sul lago – con partenza da Gavirate – e la possibilità di fotografare la fioritura dei fiori di Loto.

Si approderà poi sull’Isolino Virginia per scoprirne la storia e ripercorrere alcune tappe fondamentali dell’antropizzazione del nostro territorio. Dal Neolitico ad oggi, gli interventi archeologici e la documentazione storica ci raccontano di palafitte, selce, ceramica, ma nei secoli successivi anche di vendite e compravendite del lago, pesci pescati troppo piccoli, diritti di pesca e lavandaie sul lago. Per tutto questo, e per ammirare un caffè o un dolce sulla veranda de “La Tana dell’Isolino”, il ristorante dell’Isola, non vi resta che scegliere una delle date disponibili da Gavirate o da Biandronno.

L’Isolino Virginia Sito Unesco

E’ uno dei Siti Palafitticoli preistorici dell’Arco Alpino, dichiarati dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità nel 2011.
Il sito seriale “Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino” comprende 111 insediamenti (dei 937 censiti dalla ricerca archeologica), databili dal 5000 al 500 a.C., ubicati sulle rive di laghi o di fiumi in Svizzera, Austria, Francia, Germania, Italia e Slovenia.
Di questi 19 sono italiani: dislocati in Lombardia, Veneto, Piemonte, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, si distinguono per l’eccellente conservazione dei materiali organici associata ad approfondite indagini e ricerche archeologiche subacquee.
L’Isolino Virginia

Nella lista UNESCO sono iscritte tre stazioni palafitticole dei laghi varesini: l’Isolino Virginia, Bodio Centrale, il Sabbione.
L’isolino Virginia, situato nel lago di Varese di fronte a Biandronno, è stato abitato dal primo Neolitico (VII-VI millennio a.C.) fino alla fine dell’età del Bronzo (X secolo a.C. circa), un lungo periodo nel quale l’uomo, per poter far fronte ai mutamenti delle acque del lago, ha dovuto spesso adattare o spostare le proprie dimore occupando di volta in volta luoghi diversi dell’isola.
E’ il sito palafitticolo più antico di tutto l’arco alpino, con datazioni sia relative che assolute (datazione al radiocarbonio), che lo collocano nel V millennio a.C.

Le ricerche sull’Isola iniziarono alla fine dell’800: a seguito di due annate di grande abbassamento dei livelli del lago di Zurigo, tra 1853 e 1854 alcuni studiosi notarono l’affiorare di palificate e ne attribuirono la ragione ad antichi insediamenti antropici, dando così cita al “mito” delle palafitte.

Sull’impulso di quanto visto in Svizzera, i ricercatori diedero vita ad indagini quasi sistematiche su tutti gli specchi lacustri alpini e prealpini, alla ricerca di siti confrontabili con i primi emersi a Zurigo.
A Varese, è il 28 aprile del 1863 il giorno delle prime immersioni: nella stessa giornata vengono identificate la palafitta di Bodio (altro comune rivierasco del lago di Varese) e dell’Isolino. Ad oggi, sul solo lago di Varese, sono 11 gli insediamenti preistorici documentati.

Il nome dell’Isola
Virginia è il nome della moglie di Andrea Ponti (Virginia Pigna Ponti), ultimo proprietario privato dell’Isola prima della “restituzione” al Comune di Varese avvenuta nel 1924.
Precedentemente l’Isola era identificata come Isola Camilla e ancora prima Isola di S. Biagio (almeno dal XVI secolo), dalla presenza sull’Isola di una piccola chiesa dedicata al santo, oggi scomparsa.

Gli uccelli acquatici ci accompagnano nella visita

Per chi giunge sull’Isola in una giornata estiva e si sofferma per qualche ora nella contemplazione di suoni e paesaggi, non sarà difficile ascoltare ed incontrare svassi, folaghe, germani e gli altri uccelli acquatici che popolano il canneto intorno all’Isola e non disdegnano certo di farsi riconoscere dai visitatori.
Sul lago sono censiti più di 30 specie di uccelli acquatici con una presenza media invernale di 1360 individui.
Le specie ittiche sono invece 19.

Nuove date in programma

Programma di venerdì 28 agosto: partenza dall’imbarcadero di Gavirate alle ore 15; navigazione con guida per ammirare i fiori di Loto; approdo all’Isolino Virginia, visita guidata, tempo libero sull’Isola e possibilità di pausa relax presso il bar “Tana dell’Isolino”. Rientro a Gavirate previsto alle ore 17:30

Programma di sabato 29 agosto: partenza dall’imbarcadero di Biandronno alle ore 15.00; navigazione con guida per fotografare i fiori di Loto con le luci calde del pomeriggio; approdo all’Isolino Virginia, visita guidata.
75 minuti circa comprensivi di navigazione + visita guidata all’Isola.

Programma di domenica 30 agosto: partenza dall’imbarcadero di Biandronno alle ore 10:00; navigazione con guida per ammirare i fiori di Loto con le luci del mattino; approdo all’Isolino Virginia, visita guidata.
75 minuti circa comprensivi di navigazione + visita guidata all’Isola.

Info e prenotazioni

Tutte le date sono su prenotazione, biglietti su http://www.archeologistics.it/servizi-educativi/appuntamenti.html
I posti sono limitati nel rispetto delle indicazioni per il controllo della pandemia Covid-19. Si accede alle attività solo se con mascherina.
Info e prenotazioni: varesemusei@archeologistics.it
Costi:
Venerdì 28 agosto, ore 15 da Gavirate: € 13 cad comprensivo di navigazione e guida.
Sabato 29 ore 15 e domenica 30 ore 10, da Biandronno: € 11 comprensivo di navigazione e guida.
Bambini 0-5 anni gratuito (in caso di presenza di bambini si prega di segnalare numero ed età con una email a varesemusei@archeologistics.it)

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 24 Agosto 2020
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