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Lonate Pozzolo, nel piano opere pubbliche i pannelli solari sulle scuole

I cinque pannelli solari, che verranno messi sugli edifici delle scuole di Lonate Pozzolo, verranno sostenuti nel costo grazie al bando di Regione Lombardia

pannelli solari

Nel nuovo piano opere pubbliche di Lonate Pozzolo la giunta di Nadia Rosa ha inserito la riqualificazione del distretto sanitario lonatese e l’installazione dei pannelli fotovoltaici su cinque edifici del territorio.

Il tutto verrà realizzato grazie al bando di 500mila euro di Regione Lombardia: «Di questi, 400mila saranno destinati ai pannelli, mentre i restanti 100mila andranno investiti nella riqualificazione del distretto sanitario», spiega l’assessore ai Lavori pubblici Luca Perencin.

SCUOLE A PROVA DI RISPARMIO ENERGETICO

«Con la recente legge regionale (datata 4 maggio 2020) riguardante gli interventi per la ripresa economica il consiglio della Regione Lombardia ha approvato misure eccezionali di sostegno agli investimenti – spiega l’assessore – che riguardano lo sviluppo territoriale sostenibile, l’efficientamento energetico e il rafforzamento delle infrastrutture indispensabili alla connessone internet». Il progetto, affidato all’architetto comasco Paolo Torri, ha dei tempi di realizzazione abbastanza ravvicinati: «La legge regionale ha previsto che i lavori partano entro il 31 ottobre, avevamo quindi bisogno di un progetto che si realizzasse in tempi veloci. Abbiamo preso la palla al balzo per dotare le scuole dei pannelli solari, che andranno a compensare il consumo locale dei cinque edifici».

L’idea è in armonia con l’opera di relamping in atto, ovvero la sostituzione delle luci a Led nelle scuole: «Nel 2019 lo abbiamo fatto in due scuole locatesi e abbiamo intenzione di continuare su questa strada. La scuola è il luogo in cui i nostri ragazzi trascorrono la maggior parte del loro tempo, ci teniamo alla qualità della vita nei plessi scolastici».

Gli impianti fotovoltaici verranno montati sulle scuole primarie “Brusatori”, “Dante Alighieri” e “Alessandro Volta”: di queste ultime, anche le palestre saranno dotate dei pannelli; infine la scuola media “Carminati”.

«Una parte dell’energia che le scuole utilizzano verrà compensata dai pannelli. L’energia extra prodotta nei periodi di vacanza o durante i weekend verrà rimessa in rete con lo scambio sul posto», continua l’assessore. Sarà, quindi, possibile dirottare l’energia in eccesso verso altri edifici comunali che non sono dotati dei pannelli, come ad esempio la biblioteca.

«La potenza complessiva di tutti gli impianti sarà di 122 chilowatt: le scuole”Volta”, “Brusatori”, insieme alle due palestre, avranno dei pannelli da 19,72 chilowatt. Quello della “Carminati”, invece, avrà una potenza di 42 chilowatt». Il risparmio dovuto all’impiego di energia rinnovabile calcolato, continua a spiegare Perencin, si aggira intorno ai 20mila euro l’anno: «Si tratta di un calcolo conservativo fatto in base alle vecchie bollette, ma pensiamo possa essere di più. Non vogliamo, però, dire numeri altisonanti».

Il progetto è già stato approvato dalla giunta. Intanto, sul sito del comune è già comparso il bando per la manifestazione d’interesse per la gestione dei lavori, che dovrebbero concludersi all’inizio del prossimo anno.

di nicole.erbetti@gmail.com
Pubblicato il 11 agosto 2020
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