2019 anno d’oro per le banche svizzere: utili a quota 23 miliardi di franchi

Gestiti circa 3700 miliardi di patrimoni privati, di cui 2300 miliardi ascrivibili ad attività transfrontaliere

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Il 2019 è stato un anno d’oro per le 246 banche svizzere attive. Tutti gli indicatori del sistema bancario sono in crescita. Lo scorso anno il risultato operativo aggregato delle banche è cresciuto dell’1,1 % attestandosi a 66,1 miliardi di franchiL’utile lordo derivante dalle attività operative delle banche è aumentato di 1 miliardo (+ 4,5 %) arrivando a quota 23,2 miliardi. 
Crescono anche i patrimoni amministrati cresciuti del 13,8 %  per un totale 7893,4 miliardi. Con una quota di mercato di circa il 25 %, la Svizzera è leader di mercato globale nel segmento della gestione patrimoniale transfrontaliera per i clienti privati.
Il corporate banking apporta un contributo sostanziale alla produttività dell’economia svizzera, come dimostrato in modo lampante in occasione della pandemia.

Sono i dati che emergono dal Barometro bancario, pubblicato con cadenza annuale dall’Associazione svizzera dei banchieri (ASB) che contiene una sintesi dei principali parametri e sviluppi della piazza bancaria elvetica.

Le banche svizzere danno lavoro a circa 90.000 persone, dato che ha avuto una leggera flessione (-1,2%) alla fine del 2019, attribuibile alla progressiva digitalizzazione e all’outsourcing verso aziende che non rientrano nelle statistiche bancarie.
«Negli scorsi mesi l’emergenza pandemica conseguente al Covid-19 ha evidenziato quale sia la rilevanza dell’approvvigionamento creditizio da parte delle banche a favore della piazza economica svizzera» commenta August Benz, vice ceo dell’Associazione svizzera dei banchieri (ASB) e responsabile Private Banking & Asset Management.

Nell’ambito del programma complessivo di crediti a favore delle Pmi sono stati erogati sino a fine luglio 2020 16,8 miliardi. Il Corporate Banking ha quindi dato prova di essere un supporto fondamentale per il tessuto imprenditoriale in Svizzera.
Nel 2019 le banche hanno gestito circa 3700 miliardi di patrimoni privati, di cui 2300 miliardi ascrivibili alle attività transfrontaliere. Un risultato riconducibile al crescente clima di incertezza a livello mondiale dovuto ai conflitti di natura geopolitica e politico-economica, nonché a causa della pandemia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 Settembre 2020
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