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Elezioni Saronno, il confronto fra i candidati scalda la serata al Teatro Giuditta Pasta

Si è svolto giovedì 17 settembre il confronto pubblico tra i cinque candidati alla guida della città di Saronno organizzato dal Rotary Club Saronno al Teatro Giuditta Pasta

Saronno, il confronto fra i candidati sindaci scalda la serata al Teatro Giuditta Pasta

Si è svolto giovedì 17 settembre il confronto pubblico tra i cinque candidati alla guida della città di Saronno organizzato dal Rotary Club Saronno al Teatro Giuditta Pasta.

La serata tenutasi a pochissimi giorni dalle amministrative per il rinnovo della carica di primo cittadino si è svolta con la collaborazione della giornalista Sara Giudici de IlSaronno, che ha moderato il confronto a cinque. Un confronto che ha seguito un format molto rigido sulle risposte, ma che ha funzionato grazie alla collaborazione degli aspiranti sindaci, che hanno rispettato i tempi concessi per le risposte, senza mai interrompere gli avversari.

Due candidati sindaco, Alessandro Fagioli per il centrodestra e Augusto Airoldi per il centrosinistra, si contendono il primato sulla continuità amministrativa, vi è poi il grande ritorno di Pierluigi Gilli che vanta una decennale esperienza da sindaco della città e gli altri due candidati sindaco, Novella Ciceroni e Luca Longinotti si rivolgono agli elettori cercando una rottura con la politica degli ultimi decenni.

Nel corso del dibattito vi è stato qualche vivace botta e risposta tra il candidato del centrosinistra Augusto Airoldi, spesso all’attacco per rimarcare un’idea di città diversa e «la necessità di uscire da cinque anni di immobilismo, per far ripartire la città di Saronno», e il sindaco uscente Alessandro Fagioli che serrando i ranghi ha sottolineato «in cinque anni di amministrazione abbiamo dimostrato di saper mettere mano a tutti i settori dell’attività comunale».

Diversi i temi toccati, dai progetti di rilancio della città di ciascun gruppo, alla questione traffico e parcheggi, la ripartenza delle scuole e la manutenzione degli edifici scolastici di competenza comunale, le aree dismesse, la riqualificazione di strade e marciapiedi e l’ospedale cittadino.

Il confronto si è poi concluso con un appello agli elettori da parte dei candidati sindaco. Bisognerà però aspettare ancora qualche giorno per sapere chi governerà la città per i prossimi cinque anni.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 Settembre 2020
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