Covid, il Pd di Busto Arsizio al sindaco: “Servono più controlli dal centro alla periferia”

Tramite il segretario Pedotti i Dem chiedono al sindaco di cambiare marcia sull'emergenza sanitaria: troppi senza mascherina e comunicazione non solo su facebook

paolo pedotti pd busto

Seconda ondata Covid, il segretario cittadino PD, Paolo Pedotti, avverte il sindaco: «Agire con concretezza, intensificare i controlli e migliorare la comunicazione in città per fermare il contagio e tornare alla vita». Non è più una novità che il coronavirus abbia ripreso a diffondersi in tutta Europa e nel nostro paese. Anche la città di Busto e la provincia di Varese non ne sono immuni, dal momento che si collocano di fatto all’interno dell’area metropolitana milanese gravemente colpita da questa seconda ondata.

«Di fronte all’attuale trend ognuno è chiamato a fare la sua parte – scrive in una nota il segretario cittadino del Pd – limitando al massimo gli spostamenti personali, da evitare il più possibile se non in caso di necessità, e comunque indossando la mascherina e mantenendo il distanziamento sociale. In questo senso, come Pd cittadino condividiamo le preoccupazioni del Sindaco, espresse mezzo Facebook, ma chiediamo un’azione più forte e decisa a livello locale, laddove il Governo non può fare altro se non stanziare ulteriori fondi per i servizi e le imprese a rischio chiusura».

Per stessa ammissione del Sindaco, infatti, “siamo nel mezzo di una crisi sanitaria, sociale ed economica e, ancora una volta, non siamo pronti” e per questo Pedotti si rivolge proprio al primo cittadino: «Vorremmo quindi sapere cos’altro debba accadere a livello locale per “essere pronti”. Non sono poche, infatti, le segnalazioni di persone che circolano in città senza mascherina e senza distanziamento, vanificando gli sforzi di tutti coloro che si sono adoperati per adottare tali misure».

Dal Pd sono convinti che l’amministrazione possa e debba fare di più: «Occorre in primo luogo intensificare i controlli in città per tutelare i cittadini e le imprese che a fatica si sono adeguate alle normative anti-contagio. Non sono sufficienti gli annunci sulle telecamere nelle piazze del centro per dare ai cittadini una maggiore sicurezza, è invece necessario diffondere un maggiore controllo sociale, responsabilizzando la popolazione, specialmente nei quartieri e nelle periferie, troppo spesso trascurati – e questi sì – “fuori controllo”».

Pedotti si rivolge direttamente al sindaco: «Sindaco Antonelli, non tutti i nostri concittadini hanno la possibilità di usare Facebook per leggere gli annunci dell’Amministrazione. Con una pandemia in atto riteniamo sia necessario che le comunicazioni importanti e di sensibilizzazione rispetto al virus siano diffuse con mezzi adeguati a raggiungere tutti i cittadini, con particolare attenzione agli anziani della nostra comunità che risultano spesso più fragili e maggiormente esposti ai rischi del contagio».

Il Pd, dunque, chiede concretezza all’Amministrazione comunale e a quella provinciale «nell’applicare al meglio le misure anti-contagio previste dal nuovo DPCM, al tempo stesso supportando tutti i cittadini e le imprese in difficoltà. Per fermare il contagio e tornare il prima possibile alla vita “normale” occorre che ognuno faccia la sua parte, amministratori locali compresi».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 Ottobre 2020
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