L’emergenza covid cancella le visite senologiche gratuite

L'evento clou di "Valbossa In Rosa" è stato cancellato su richiesta dei medici delle Asst Sette Laghi e Valle Olona. Annullati gli appuntamenti fissati da 288 donne, 50 erano in lista d'attesa

Valbossa in Rosa 2020

L’emergenza Covid ferma Valbossa In Rosa. E colpisce la manifestazione nel momento più atteso di tutto il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno: le visite senologiche gratuite che dovevano tenersi in contemporanea, in 18 ambulatori della provincia, sabato 24 ottobre. 

Uno stop forzato che ha costretto gli organizzatori ad annullare ben 288 appuntamenti: tante erano le donne che avevano prenotato la visita senologica gratuita, mentre 50 erano in lista di attesa.

«Con profondo rammarico e per motivazioni indipendenti dalla nostra volontà, ci vediamo costretti a comunicare l’annullamento del Super Open Day di visite senologiche gratuite predisposte per sabato 24 ottobre, momento clou dell’edizione 2020 di “Valbossa IN Rosa”, manifestazione benefica tesa alla sensibilizzazione sulla prevenzione del tumore al seno – scrivono i componenti di “In Valbossa”, l’associazione che da due anni organizza l’evento -. Il provvedimento ci è stato comunicato dai coordinatori dei medici delle Asst Sette Laghi e Valle Olona che ci avevano dato la loro piena disponibilità»

I medici del team Salvatore Artale, Claudio Chini,  Francesca Rovera hanno chiesto espressamente che le visite venissero rinviate “in considerazione dello stato di emergenza Covid in rapida evoluzione e per la necessità di contenere la diffusione del virus”. “Rinnoviamo – dicono anche – la completa disponibilità di tutto il personale medico coinvolto ad eseguire le visite già programmate in un periodo di maggiore tutela sanitaria”

“In Valbossa” ha accolto la richiesta senza nascondere la delusione: «Ringraziando i medici per la loro disponibilità e le volontarie per la loro dedizione, desideriamo esprimere il grande dispiacere dell’associazione di promozione sociale “IN Valbossa” nel dover interrompere un’attività di screening sul territorio senza precedenti. In accordo e in collaborazione con le associazioni di volontariato oncologico e con le amministrazioni comunali, erano infatti prenotate le visite senologiche di 288 donne (con una lista di attesa fermata ad altre 50 donne), da effettuarsi in contemporanea tra le ore 9 e ore 13 in 18 ambulatori di 17 centri non solo della Valbossa (due ad Azzate, uno dei quali presso la sede di Sos Valbossa, gli altri ad Albizzate, Azzate, Biandronno, Bodio Lomnago, Brunello, Buguggiate, Casale Litta, Castronno, Cazzago Brabbia, Crosio della Valle, Daverio, Galliate Lombardo, Gazzada Schianno, Inarzo, Morazzone e Sumirago). Erano state predisposte tutte le tutele nel rispetto delle normative vigenti, con volontari all’esterno e all’interno dei locali, e tutti i dispositivi di protezione individuale».

Ma anche gli ultimi eventi previsti nel ricco calendario di “Valbossa In Rosa” sono annullati. «Sempre a causa dell’emergenza Covid e nel rispetto dell’ultimo Dpcm, sono purtroppo cancellati anche l’incontro di venerdì 23 ottobre con la psicologa Stefania Sacchezin (“Affrontare il dolore della malattia: EMDR e salute”) alla Palazzina della Cultura di Daverio, lo spettacolo teatrale di sabato 24 ottobre (“Viaggiatori in sogno”) al teatro Niemen di Biandronno e la festa di domenica 25 ottobre (Tutti in piazza – Castagnata e tombolata rosa) in piazza della Pesa di Azzate. Desideriamo ringraziare la Polizia locale della gestione associata dei Comuni di Azzate, Daverio e Galliate Lombardo, agli ordini del comandante Gennaro Portogallo, per la disponibilità e il concreto sostegno a “Valbossa IN Rosa”», concludono gli organizzatori.

Resta in cartellone l’ultimo weekend della Mostra d’Arte dell’Associazione degli Artisti Indipendenti di Varese, sabato 24 e domenica 25 ottobre, dalle 9.30 alle 12 e dalle 15 alle 18, nella sala consiliare del Municipio di Azzate. A tal proposito, alle ore 17 di domenica 25 ottobre è prevista la cerimonia di consegna del Premio Luigi Pedretti che verrà assegnato all’artista che avrà ricevuto il numero maggiore di voti grazie alle schede compilate dal pubblico anche nei precedenti weekend di esposizione nella sala “Guido Reni” di Albizzate.

Gli organizzatori ringraziano la Polizia locale della gestione associata dei Comuni di Azzate, Daverio e Galliate Lombardo, agli ordini del comandante Gennaro Portogallo, per la disponibilità e il concreto sostegno a “Valbossa IN Rosa”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 Ottobre 2020
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