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Luvinate, i familiari del runner deceduto: “Grazie a chi ha aiutato a cercare Mario”

La tragedia consumatasi nella serata di giovedì 24 settembre dopo lo straripamento del Tinella

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Due settimane sono quasi passate da quella tragedia che è ancora viva nelle due comunità toccate: quella di Luvinate, in cui i segni della furia del maltempo sono tuttora visibili, e quella di Barasso dove viveva la vittima di quei 40 minuti di pioggia mai vista.

Mario Farsetti, 61 anni viveva con la famiglia a Barasso e stava rientrando dopo una corsa quando è stato travolto e ucciso dalle acque del torrente Tinella che si è repentinamente ingrossato aumentando la portata per le maxi precipitazioni che hanno poi travolto diverse strade di Luvinate.

Le ricerche partirono col buio e il corpo venne ritrovato il mattino seguente trascinato dall’intersezione fra il fiume e il sentiero 10, fino in paese.

Per questo sforzo che ha visto impiegate decine di persone nell’immediatezza dei fatti la famiglia di Mario farsetti ringrazia con un annuncio.

“Abbracciano e ringraziano tutti coloro che con affetto hanno partecipato al loro grande dolore. Ringraziano inoltre le Forze dell’Ordine, il Soccorso Alpino, i Vigili del fuoco, i volontari che si sono prodigati nella ricerca del caro Mario“.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 Ottobre 2020
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