Il sindaco di Varese Galimberti: “Dati drammatici, siamo a rischio zona rossa”

Il primo cittadino spiega che sta valutando l'assunzione di nuove misure per il prossimo fine settimana e chiede la responsabilità di tutti

davide galimberti

Il sindaco di Varese Davide Galimberti definisce la situazione drammatica. Nel video pubblicato sulla pagina Facebook del comune nella giornata di oggi spiega: «Siamo la terza la provincia in Italia per numero di contagi. Oggi abbiamo raggiunto quasi 2000 nuovi positivi in provincia, circa 150 in città. Un dato che non si è mai visto, nemmeno durante tutto il periodo della Pandemia».

Il primo cittadino si rivolge ai cittadini chiedendo responsabilità da parte di tutti: «dobbiamo evitare la zona rossa» e sottolinea: «Stiamo pensando a nuove misure in vista del fine settimana».

Ecco il suo discorso: «Dobbiamo rispettare inevitabilmente le regole, a prescindere da come la si pensi politicamente sulla situazione sanitaria che stiamo vivendo. C’è bisogno di grande responsabilità. Le persone devono uscire solo per casi di stretta necessità: studio, lavoro, per fare la spesa.

Il grido di allarme e preoccupazione arriva da tutti gli ospedali lombardi ed evidenzia la situazione reale di oggi e quella che potrebbe verificarsi nei prossimi giorni. I sanitari stanno facendo un lavoro straordinario, a loro va il grazie di tutti noi. Oggi, vedere ancora persone che non portano la mascherina o non rispettano le regole è uno schiaffo a tutti coloro che stanno mettendo a repentaglio la propria vita per salvare quella degli altri.

La situazione è molto grave, stiamo valutando l’assunzione di nuove misure che riguarderanno la città di Varese in vista del prossimo fine settimana. Misure tese ad evitare una situazione drammatica, ovvero la dichiarazione di zona rossa della provincia di Varese. Eventualità drammatica per tutto il sistema economico. Per evitarlo serve responsabilità da parte di tutti.

Ho sollecitato anche oggi le autorità sanitarie nel mettere in campo alcune misure assunte già in altre provincie, ridurre il carico sugli ospedali e attivare posti letto per i pazienti che non hanno bisogno di cure particolarmente intensive. È arrivato il momento di fare cose che potevano essere fatte nelle scorse settimana, ma è il momento di darci una mossa».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 Ottobre 2020
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  1. Scritto da Giovy Milano

    Questo signore dalla postura determinata e dall’incedere così assertivo(sigh), sicuro e convinto, questo signore che trasmette la LUNGIMIRANZA dello statista(sigh), che guida l’istituzione locale con piglio saldo e risoluto/sigh), è lo stesso che un mese fa voleva organizzare i mondiali di ciclismo a Varese quando ancora eravamo una provincia felice non contagiata ?Ora dice di voler prendere provvedimenti con 1900 casi in un giorno, poi cosa farà ,riaprirà “con tempestività “dopo che sarà arrivato il covid 20 ?

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