Un uomo fugge in auto tra Busto e Castellanza e finisce la pazza corsa in manette

Dopo aver affrontato curve ad altissima velocità, imbocca un parcheggio senza uscita, ad aspettarlo ci sono gli agenti di polizia

polizia busto arsizio

Un’altra fuga rocambolesca su un’auto rubata si è conclusa con l’arresto del responsabile eseguito dalla volante del commissariato di polizia di Busto Arsizio. Teatro dell’inseguimento è stata, ancora una volta, la zona ai confini tra Busto Arsizio e Castellanza, circondata da boschi che costituiscono uno dei luoghi dello spaccio di sostanze stupefacenti.

La pattuglia che stava perlustrando quell’area ha incrociato una Fiat Punto che viaggiava in direzione opposta con a bordo il solo autista. L’uomo, che indossava un cappellino, dopo aver notato a sua volta i poliziotti si è voltato per non farsi vedere in volto ma così facendo ha definitivamente insospettito gli agenti che, dopo aver invertito la marcia, gli hanno inutilmente intimato l’alt.

Il guidatore ha infatti iniziato una fuga spericolata, imboccando curve a elevatissima velocità e mettendo in pericolo la sicurezza degli altri automobilisti di passaggio. L’inseguimento è durato alcuni minuti, fino a quando i poliziotti hanno notato la Punto entrare in un parcheggio senza vie di uscita, se non attraverso un bosco, dietro al muro di cinta di una ditta. Allora gli agenti hanno deciso di appostarsi nascondendo l’auto di servizio e infatti, dopo qualche minuto, hanno notato l’uomo col cappellino sporgersi da dietro il muro di cinta e osservare la strada per verificare se la polizia fosse ancora sulle sue tracce.

Gli agenti sono quindi usciti dal loro nascondiglio e hanno bloccato l’uomo, trovando subito dopo la Punto, con il motore caldo e i pneumatici fumanti, parcheggiata a pochi metri. L’uomo ha fatto un estremo tentativo di negare la propria presenza alla guida dell’auto, che si presentava chiusa e senza chiavi di accensione, ma è stato definitivamente smentito dalle immagini registrate da alcune telecamere che lo mostravano mentre, issatosi sul muro di cinta della ditta, vi posava un oggetto. In quello stesso punto i poliziotti hanno infatti recuperato le chiavi dell’utilitaria, che è risultata rubata a Vergiate. Il fermato, un italiano di 53 anni con numerosi precedenti, è stato arrestato per ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 Ottobre 2020
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