“Vizio” batte tutti e conquista la 35a regata “dei Mazzarditi”

L'imbarcazione di Fabio Mazzoni conquista la classifica "overall" davanti all'inossidabile "Paola". Successo per l'attesa gara sulle acque del Lago Maggiore nonostante il percorso accorciato

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Al terzo tentativo, dopo i rinvii del 15 giugno e del 29 agosto, si sono issate le vele delle barche iscritte alla regata di altura più attesa e conosciuta del Lago Maggiore, la “Sulle rotte dei Mazzarditi” organizzata dal Circolo della Vela Ispra, in via eccezionale su un percorso ridotto per via della stagione inconsueta.

E inconsueto e stato anche lo scafo vincitore, visto che la “regina” della regata, ovvero la plurivincitrice “Paola”, questa volta si è dovuta accontentare della seconda piazza nella classifica Overall alle spalle di “Vizio”, barca di classe D772 dell’armatore Fabio Mazzoni con le insegne del Circolo Nautico Caldé. Una ciliegina sulla torta per il club che ha sede nella graziosa località del Medio Verbano e che ha collaborato con Ispra per questa edizione che è terminata proprio a Caldé, dopo che le imbarcazioni (partite appunto da Ispra) hanno doppiato i castelli di Cannero.

Successo in rimonta quello di “Vizio” che ha inseguito nella parte iniziale della regata ma che ha saputo approfittare di un “buco di vento” nel quale si è trovato “Paola” e ha operato il sorpasso decisivo. Lo storico Melges 24 di Aldo Rivolta e dell’Avav ha concluso ugualmente in seconda posizione, aggiudicandosi la vittoria del gruppo ORC; a completare il podio dell’overall ci ha pensato “Caracollo”, un J24 dell’armatore Andrea Ricci con le insegne della LNI di Arona.

Nella classe Crociera con Rating FIV, vittoria per “Carolina 2”, scafo di classe Grand Surprise dell’armatore Lorenzo Blasi (CVMV), capace di regolare per un paio di minuti in tempo compensato l’X-332 “Old Fox” di Marco Genzi (AVM). Per quanto riguarda la graduatoria overall della classe Crociera, primo posto invece per “James Caird II”, classe Sprint 98 di Raffaele Stegani dell’Associazione Velica Monvalle.

La 35a edizione della “Mazzarditi” ha riservato quindi diverse emozioni e qualche situazione inusuale, come il vento da est che ha caratterizzato le operazioni di partenza e come la nebbia che si è presentata alle spalle della flotta impegnata durante la regata. La risalita del lago fino a Intra è stata leggermente faticosa, poi l’inverna giunta sulle coste piemontesi ha spinto rapidamente le barche sino ai Castelli di Cannero, tradizionale giro di boa di un percorso che, come detto, è terminato a Caldé permettendo a tutti di concludere la gara prima dell’imbrunire.

Sempre nella mattinata del 17 ottobre inoltre, in collaborazione con l’Associazione Amici della Sponda Magra di Ispra è stata disputata la veleggiata “Mazzarditi Classic”, dedicata alle barche d’epoca che hanno incrociato nel golfo della Quassa. Scafi mantenuti in modo splendido da armatori affezionati, si sono concesse una passerella di fronte alle Fornaci di Ispra e alla Quassa, dove le loro splendide linee d’acqua senza tempo si sono esaltate e hanno fatto stropicciare gli occhi a chi era presente.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 22 Ottobre 2020
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