Coronavirus: i nuovi casi sono 141 nel Varesotto, si registra un primo calo degli “attuali positivi” in Lombardia

I nuovi positivi sono 4.777, il 22,62%% sul totale dei tamponi effettuati. In Lombardia i cittadini attualmente positivi al virus sono 131.459 (-951)

coronavirus

Secondo il report sulla diffusione del contagio di Regione Lombardia di lunedì 9 novembre risultano 141 nuovi casi di cittadini positivi a SarsCov-2 nel Varesotto.

Ti stai chiedendo dove troviamo i dati di questo bollettino? Come mai non diciamo quanti tamponi fanno a Varese? Perché non comunichiamo quanti sono gli asintomatici? Sei convinto che “facciamo terrorismo”? Forse è meglio se prima di proseguire nella lettura leggi tutte le FAQ sul bollettino serale dei contagi


DATI PRINCIPALI
Nuovi tamponi positivi in provincia di Varese: +141
Nuovi positivi in Lombardia: +4.777
Nuovi ricoveri per Covid in Lombardia: +189 (+3% rispetto a ieri)
Nuovi ricoveri in terapia intensiva: +20 (+3% in più)
Decessi in Lombardia= +99

RICOVERI: prima di analizzare i primi importanti segnali positivi che arrivano dall’andamento dei contagi è bene tenere alta l’attenzione sul vero fronte di questa pandemia che continua ad essere negli ospedali. I dati sui contagi, come sa bene chi segue i nostri bollettini, servono ad anticipare le future tendenze di ricoveri e terapie intensive ma non influiscono nel breve termine sulla pressione ospedaliera. Negli ospedali varesini dell’azienda ospedaliera Asst Sette Laghi sono attualmente ricoverati 540 pazienti covid dei quali 90 Cpap e 40 in terapia intensiva. Si segnalano anche i primi due pazienti varesini ricoverati a Milano presso l’ospedale in fiera. Un po’ di respiro potrà ora arrivare con la riapertura dell’ospedale di Cuasso con 40 letti per pazienti Covid.
Non ci sono aggiornamenti sulla situazione negli ospedali del basso Varesotto perché l’azienda ospedaliera Asst Valle Olona non comunica dati sui ricoveri.

ANALISI DEI DATI: Ieri abbiamo visto come in provincia di Varese si sia chiusa una settimana incoraggiante dal punto di vista dei numeri sui “nuovi positivi”, con dati ancora alti ma con un trend di crescita stabile rispetto alla settimana precedente, un segno che lascia pensare che si sia raggiunto il picco dei contagi. Il dato di oggi è naturalmente troppo prematuro per essere preso in considerazione perché è il primo della settimana, e abitualmente al lunedì è sempre più basso rispetto a quello dei giorni successivi. C’è però un elemento importante che si legge questa volta dai dati che riguardano l’intera regione Lombardia: il numero dei lombardi “attualmente positivi” al virus, dopo settimane di incessante crescita, vede oggi un’inversione di tendenza con un calo di 951. Contestualmente va detto che è dimezzato il numero di tamponi comunicati, solo 21mila, ma resta comunque un segnale che è importante cogliere.

Riportiamo le stese considerazioni che abbiamo fatto ieri: Cosa ha cambiato il trend di crescita dei contagi? Si possono avanzare a questo punto alcune ipotesi verosimili, seppure in assenza di dati essenziali che né Regione Lombardia né il Governo ritengono opportuno mettere a disposizione dell’opinione pubblica: la prima è che la forte crescita dei contagi e dei ricoveri alla quale abbiamo assistito a partire dalle prime settimane di ottobre abbia ricondotto gli abitanti della provincia di Varese ad un comportamento più responsabile, dopo qualche allentamento del periodo estivo, contribuendo a rallentare la corsa del virus. La seconda è che si comincino ad osservare gli effetti dei primi provvedimenti restrittivi introdotti 20 giorni fa: parliamo del complesso di regole introdotto con ordinanza regionale il 22 ottobre (tra cui il coprifuoco alle 23 e la chiusura delle scuole superiori) e il Dpcm del 24 ottobre del Governo (che conteneva tre le altre norme la chiusura di bar e ristoranti alle 18).

Andamento settimanale dei tamponi positivi in provincia
Vista l’oscillazione del numero di tamponi comunicati quotidianamente, che non è mai uniforme nei giorni della settimana, abbiamo costruito una visualizzazione che permette di confrontare i dati comunicati giorno per giorno con quelli degli stessi giorni della settimana precedente. In provincia di Varese quelli comunicati lunedì della settimana scorsa erano 486 questa settimana sono 141. È il 70% in meno.

Nella regione Lombardia il numero dei tamponi comunicato oggi è di 21.121. I nuovi positivi sono 4.777, il 22,62%% sul totale dei tamponi effettuati. In Lombardia i cittadini attualmente positivi al virus sono 131.459 (-951).

I dati di lunedì 9 novembre in Lombardia

– i tamponi effettuati: 21.121, totale complessivo: 3.277.767
– i nuovi casi positivi: 4.777 (di cui 214 ‘debolmente positivi’ e 51 a seguito di test sierologico)
– i guariti/dimessi totale complessivo: 115.630 (+5.629), di cui 6.278 dimessi e 109.352 guariti
– in terapia intensiva: 670 (+20)
– i ricoverati non in terapia intensiva: 6.414 (+189)
– i decessi, totale complessivo: 18.442 (+99)

dati lombardia

L’andamento delle terapie intensive e dei ricoveri in Lombardia

Nuovi casi nelle province lombarde

Milano: 99.590 (+2225) di cui 837 a Milano città
Monza e della Brianza: 27.110 (+874)
Brescia: 25.690 (+355)
Bergamo: 20.390 (+154)
Como: 14.691 (+226)
Pavia: 13.294 (+166)
Cremona: 9.946 (+113)
Mantova: 7.389 (+22)
Lecco: 7.253 (+171)
Lodi: 6.377 (+138)
Sondrio: 3.724 (+73)
Varese: 22.031 (+141)

Aumenti nei 10 comuni con più contagi

Busto Arsizio 2208 casi totali da inizio anno +27 rispetto a ieri
Varese 1761 casi totali da inizio anno +11 rispetto a ieri
Gallarate 1426 casi totali da inizio anno +11 rispetto a ieri
Saronno 1233 casi totali da inizio anno +4 rispetto a ieri
Caronno Pertusella 585 casi totali da inizio anno +3 rispetto a ieri
Malnate 552 casi totali da inizio anno +0 rispetto a ieri
Cassano Magnago 528 casi totali da inizio anno +2 rispetto a ieri
Tradate 499 casi totali da inizio anno +0 rispetto a ieri
Samarate 451 casi totali da inizio anno +5 rispetto a ieri
Somma Lombardo 431 casi totali da inizio anno +3 rispetto a ieri

Numero di cittadini positivi nei comuni del Varesotto

Mappa costruita sulla base delle comunicazioni dei sindaci. I dati sono inseriti dalla redazione manualmente e dunque possono non essere sempre aggiornati.

I dati in Italia

Casi totali – Attualmente positivi – incremento giornaliero

Lombardia: 265.531 (131.459) (+4.777)
Piemonte: 100.655 (56.256) (+2.876)
Campania: 90.039 (72.320) (+3.120)
Veneto: 81.492 (53.162) (+2.223)
Emilia-Romagna: 73.432 (39.630) (+2.025)
Lazio: 67.967 (53.274) (+2.153)
Toscana: 65.190 (44.480) (+2.244)
Liguria: 36.968 (12.721) (+538)
Sicilia: 32.294 (21.939) (+1.023)
Puglia: 26.431 (17.813) (+730)
Marche: 19.051 (10.451) (+262)
Umbria: 15.253 (9.996) (+314)
Abruzzo: 15.143 (9.872) (+625)
Friuli Venezia Giulia: 15.048 (7.832) (+320)
P.A. Bolzano: 13.709 (8.414) (+583)
Sardegna: 12.588 (8.593) (+327)
P.A. Trento: 11.143 (2.974) (+257)
Calabria: 7.908 (5.445) (+443)
Valle d’Aosta: 4.336 (2.266) (+201)
Basilicata: 3.655 (2.777) (+132)
Molise: 2.540 (1.660) (+98)

I dati in Piemonte

(In aggiornamento)

Insorgenza di sintomi nei positivi: casi degli ultimi 30 giorni in Italia

Come noto siamo in una fase nella quale i positivi al virus spesso emergono nell’ambito di campagne sierologiche, controlli dei contatti e in caso di rientro dall’estero. Questo fa emergere un numero di positivi privo di sintomatologia molto più alto rispetto a quanto avveniva durante la prima ondata di SarsCov-2 quando i tamponi veniva fatti soprattutto a persone che presentavano una sintomatologia evidente. Il grafico seguente è elaborato da Epicentro.iss.

Tomaso Bassani
tomaso.bassani@varesenews.it

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Pubblicato il 09 Novembre 2020
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Commenti

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  1. Giorgio Martini Ossola
    Scritto da Giorgio Martini Ossola

    Questi numeri lasciano il tempo che trovano e non dicono nulla,tra l’altro discorrendo con una amica che effettua analisi di laboratorio,ho scoperto che tutti i tamponi vengono registrati indistintamente,quindi,se una famiglia di 4 persone è in quarantena dopo un tampone positivo e ripete l’esame dopo 10 giorni,risultando tutti positivi saranno conteggiati come 4 nuovi positivi.

    1. AlfredoColombo
      Scritto da AlfredoColombo

      Completamente falso, ovviamente.
      Peraltro il buon Fontana questa settimana ha provveduto a ridurre il numero di tamponi, così da abbattere artificialmente i contagi.

    2. Tomaso Bassani
      Scritto da Tomaso Bassani

      non è vero

  2. Avatar
    Scritto da Felice

    Da Repubblica, lettera di un medico di Milano:

    “Sono le 2,20 del mattino e ho appena montato l’ennesimo casco CPAP ad una polmonite bilaterale Covid su una paziente desaturante nonostante l’ossigeno in maschera ad altissimi flussi. Paziente che piangeva quando le ho detto che le avrei messo il casco, non vuole morire. Comprensibile.

    Stasera ho già valutato sedici pazienti, più o meno gravi, nell’osservazione breve del pronto soccorso, tutti in attesa di un posto letto per il ricovero, qualcuno da tre giorni. Al mio arrivo alle 20 ho trovato cinque ambulanze in attesa, alcune dalle due di questo pomeriggio. Era così ieri, sarà così anche domani.

    Mentre attendo il prossimo paziente mi siedo alla scrivania e apro il sito di Repubblica per scoprire il risultato del Milan: il Verona è stato fatale ancora una volta? Ma mi chiamano per un’altra paziente, il casco che indossa da due giorni non è più sufficiente. Ansima come un mantice, non ce la fa più. È da intubare. Contatto l’unità di crisi per trovarle un posto letto in rianimazione, qui sono finiti. Mi dicono che la lista d’attesa è lunga.

    Rimane intubata in pronto soccorso. Pronata. Facciamo quello che si può. Anche di più. Insomma, un incubo.

    Poi vedi le foto della ressa al parco Sempione di domenica pomeriggio e ti incazzi a morte. Perché la gente non ha ancora capito che deve stare a casa, che in ospedale non ci stiamo divertendo, anzi, siamo infuriati. Perché se la prima ondata è stata perlopiù subita, la seconda ce la siamo andata a cercare, nonostante gli inviti ad indossare la mascherina, a mantenere il distanziamento, a prestare attenzione, siamo nuovamente sommersi.

    E poi piangono quando li chiami a casa e gli dici che il loro parente non sta andando benissimo. Lacrime di coccodrillo.

    State a casa. State a casa. State a casa. “

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