“…e non vissero felici e contenti!”, su Youtube lo spettacolo di Betty Colombo

L'evento è organizzato dalla Biblioteca in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Sarà visibile online da mercoledì 25 novembre

Generica 2020

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne il Sistema Bibliotecario dei Laghi trasmette dalla Biblioteca Comunale “A. Pozzi” di Laveno Mombello la narrazione di e con Betty Colombo “..e non vissero felici e contenti!” Storie di ordinaria gelosia quando il possesso dell’altra diventa una “necessità” totale.

“Il mio testo narra la storia di un rapporto amoroso che si chiude a riccio sulla coppia e che quindi diventa soffocante, pericoloso, claustrofobico! L’equivoco di fondo è che l’isolamento sia garanzia della purezza di un amore. Si narra di come gesti quotidiani e innocui possano diventare sinistri se visti con la lente del sospetto. Il punto di vista è maschile: un uomo comune narra la sua vicenda amorosa che, iniziata come una fiaba, non giunge al lieto fine. Non ci sono morti, non c’è spargimento di sangue a testimoniare che la violenza sulle donne non ha sempre bisogno delle armi da fuoco. Ahimè!”

Così l’attrice varesina Betty Colombo presenta il suo nuovo testo, scritto in occasione di questo particolare evento. Il monologo, in ottemperanza alle norme di contenimento dell’emergenza sanitaria, è stato ripreso senza pubblico nella sede della Biblioteca Comunale “A. Pozzi” di Laveno Mombello, Comune centro sistema, e sarà visibile sul canale YouTube della Biblioteca a partire da mercoledì 25 novembre.

La scelta della location non è stata casuale, infatti le riprese hanno come cornice la bellissima scalinata che porta al piano nobile di Villa De Angeli Frua. Sui gradini sono esposte le scarpette rosse realizzate in ceramica negli anni scorsi da tante donne proprio per sottolineare questa data. Sullo sfondo il mosaico di Guido Andlovitz, dedicato nel 2020 alle donne lavenesi che hanno lavorato nella ceramica, vuole essere un messaggio positivo di riconoscimento e valorizzazione del ruolo femminile nella società.

Elisabetta Belfanti, Assessore ai servizi sociali del Comune di Laveno Mombello, a commento dello spettacolo sottolinea: “Nonostante il periodo di emergenza sanitaria in corso, che limita fortemente i servizi al pubblico, le biblioteche sono sempre attente a tematiche sociali e dimostrano sensibilità e attenzione a problemi purtroppo ancora presenti nella nostra realtà. E’ un’occasione di consapevolezza e di crescita sociale, oltre che culturale. Le condizioni imposte dalla pandemia hanno aumentato gli episodi di violenza trasformando ancor più le mura domestiche in gabbie”.

Insieme al video dello spettacolo verrà condiviso sui social anche un contributo di presentazione dell’Associazione DonnaSicura Antiviolenza Femminile, l’intento è di fornire anche un informazione concreta ed utile dell’esistenza di una rete sicura di strutture che possono offrire supporto alle donne che ne hanno bisogno.

Betty Colombo lavora nel teatro dei Burattini di Varese dal 1991 dove consolida l’esperienza di burattinaia e di attrice di teatro di figura accanto e sotto la guida di Enrico Colombo. Con lui fonda l’Associazione ARTEATRO che si occupa di produrre spettacoli e laboratori particolarmente centrati sul rapporto fra teatro e arte moderna. Ha una ventennale esperienzaì educativa come insegnante nella scuola elementare; si occupa da sempre di formazione degli adulti centrando la sua attività soprattutto sulla lettura a voce alta come strumento per arrivare e per stare con gli altri.

Ha scritto e messo in scena testi che cantano i luoghi in cui vive, che restituiscono agli spettatori la storia delle proprie origini convinta che, soprattutto al giorno d’oggi, “per essere, bisogna essere stati”, avere cioè la consapevolezza delle proprie origini.

Ha pubblicato il libro Le donne della pesca e del lago edizioni Macchione 2009 con il CD del testo narrato e l’albo illustrato Vado via edizioni Bohem 2019.

Il Sistema Bibliotecario dei Laghi, istituito nel 2002, comprende oggi 48 enti dell’alto Varesotto in un’area geograficamente molto vasta, dal confine con la Svizzera fino a Vergiate. Si stende tra la sponda orientale del Lago Maggiore e quella occidentale del Lago di Varese, con una popolazione complessiva che supera di poco i 150.000 abitanti.

La Biblioteca centro-sistema è Laveno Mombello, che rappresenta sul territorio una realtà molto significativa insieme a quelle di Luino, Sesto Calende, Gavirate, Vergiate. Una delle sue principali prerogative è la promozione di iniziative legate alla lettura.

Il Centro AntiViolenzaDonnaSicura è un servizio mirato all’accoglienza di donne vittime di
violenza in qualsiasi forma essa si concretizzi, fisica, psicologica, economica e sessuale. L’Associazione offre un servizio di informazione, ascolto, consulenza e di accompagnamento nel percorso di uscita dalla violenza, inoltre promuove iniziative di sensibilizzazione rispetto al tema della violenza contro le donne. Sedi: Luino, Travedona Monate, Sesto Calende. telefono 340 1548441.

Per la visione dal 25 novembre: guarda il video sul Canale YouTube della Biblioteca di Laveno:
bit.ly/YouTube_BibliotecaLaveno
Per info: Biblioteca Comunale di Laveno Mombello
info@sblaghi.it
tel. 0332.625537

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 24 Novembre 2020
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