Rally, festa varesina: Andrea Crugnola è campione d’Italia

Il pilota varesino conquista sugli sterrati senesi il primo titolo tricolore assoluto della carriera a bordo della Citroen C3. "Gara molto tesa, il traguardo è stata una liberazione: sono felicissimo"

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Chissà se nella sua Calcinate del Pesce sono suonate le campane a festa come avviene a Maranello per le vittorie della Ferrari. Si meriterebbe qualcosa del genere – in un periodo senza abbracci dei tifosi – Andrea Crugnola che oggi – sabato 21 novembre 2020 – ha ottenuto la sua consacrazione.

Il pilota di Varese, classe 1989, è il nuovo campione italiano assoluto di rally: il verdetto arriva dagli sterrati senesi dove Crugnola ha disputato il Tuscan Rewind ottenendo il secondo posto finale ma il primo tra gli iscritti al CIR (Campionato Italiano Rally). La vittoria della gara è andata al boliviano Marco Bulacia che si è laureato tricolore su terra, ma Andrea ha potuto affrontare le ultime prove speciali con grande attenzione, guidando per evitare errori ma tenendo ugualmente un buon ritmo per restare sul podio del Tuscan. (foto Acisport)

Con i punti conquistati in questa gara, l’ultima del calendario tricolore 2020, Andrea scavalca il campione uscente Giandomenico Basso (ritiratosi nell’ultima prova speciale dopo aver rotto un cerchio, quando era già alle spalle del varesino e non poteva più rimontarlo) e ottiene il primo “scudetto” assoluto in carriera. Un obiettivo sfiorato nel 2019 e sfumato, allora, proprio a favore di Basso all’ultimo rally ma che oggi è diventato realtà per il 32enne che da tempo è “punta avanzata” del motorismo varesino.

Crugnola ha realizzato l’impresa a bordo di una Citroen C3 di classe R5 (la maggiore tra quelle ammesse al CIR) insieme al navigatore Pietro Ometto. La vettura francese è preparata dal team F.P.F. Sport, struttura semi-ufficiale di casa Citroen. «A loro e a tanti altri va il mio ringraziamento – spiega Andrea da Siena, al termine delle premiazioni anch’esse limitate dalle norme anti-covid – Sono felice e sollevato, perché si era accumulata tanta tensione e in gara l’abbiamo avvertita tutta. Quando abbiamo terminato l’ultima speciale è stato un grande sollievo, come grande è anche la soddisfazione per questo risultato».

La tattica scelta alla vigilia è stata chiara fin da subito: attacco deciso fin dalle prime battute per prendere la testa della gara e “gestione” delle posizioni nel corso dell’ultimo giro: «Sì, è andata così: ero obbligato a vincere la classifica degli iscritti al CIR per avere la certezza di ottenere il titolo. Con un altro piazzamento, a Basso sarebbe bastato restare subito dietro per centrare il tricolore. Così siamo andati il più forte possibile fin da subito, anche se poi gestire il vantaggio non è facile come sembra: il vantaggio era comunque nell’ordine di una manciata di secondi e anche per questo la tensione non è mai calata. Certo, sarebbe stato bello vincere anche il Tuscan assoluto ma la cosa più importante era ovviamente il campionato. Ce l’ho fatta, è bellissimo così».

CAMPIONATO ITALIANO RALLY
CLASSIFICA FINALE: 1) Andrea CRUGNOLA-Pietro Ometto (Citroen C3) 67,5; Basso-Granai (Volkswagen Polo GTI) 49; 3) Signor-Pezzoli (Volkswagen Polo R5) 40; 4) Albertini-Fappani (Skoda Fabia) 34; 5) A. Re (Volkswagen Polo-Skoda Fabia) 30.

 

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 21 Novembre 2020
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