Duecento sanzioni spedite per sbaglio, settimane caotiche alla polizia Locale di Varese

L'esperienza di un nostro lettore, e le risposte del comandante della polizia locale Matteo Ferrario

Multe in via Gasparotto

Duecento avvisi di accertamento errati inviati a dei cittadini, invitati a pagare multe salatissime, fino a 500 euro, per un errore di gestione del servizio.

È quello che è successo a Varese intorno a metà novembre: in quel periodo infatti sono state inviate centinaia di sanzioni per non avere comunicato la patente del conducente che aveva commesso una precedente infrazione. In poco meno di 200 casi però gli automobilisti avevano già fornito i dati, che non erano semplicemente stati registrati dal terminale.

Si trattava perciò di un errore, che la polizia locale sta già provvedendo a sanare, notificando agli automobilisti e alle autorità competenti la reale situazione: «Abbiamo già sanato tutti gli errori che ci sono stati segnalati via posta elettronica, telefono e contestazione in presenza. Ora stiamo ultimando le verifiche anche tra le sanzioni che non sono state contestate» ha spiegato Matteo Ferrario, comandante della polizia locale di Varese .

Nel frattempo però la confusione è stata tanta, anche perchè aggravata dalla chiusura degli uffici della polizia locale per l’emergenza Covid, che ha reso più difficoltose spiegazioni e contestazioni. A spiegare cos’è successo è il nostro lettore Massimo, che ci ha spiegato la sua disavventura: «Io ero uno dei 200. Ho fatto 2 giorni in attesa al telefono, poi sono riuscito a parlare con qualcuno che ha verificato che era presente la pec di comunicazione dei dati che avevo mandato e mi ha risposto via mail, scrivendomi che la mia posizione è stata stralciata» spiega.

«Oltre al disservizio, faccio notare la difficoltà di mettersi in contatto con gli uffici della Polizia Locale – continua il lettore – Al centralino per giorni non ha risposto nessuno, al massimo mi veniva passata la centrale operativa che però può solo dare il numero degli interni dell’ufficio verbali, che non ha mai risposto. So di persone che hanno dovuto prendere un giorno di ferie e fare una coda lunghissima fuori dagli uffici, tutto per un errore loro e perché non rispondono al telefono. Io mi sarei ritrovavo a dover pagare 280 euro entro 5 giorni, per poi non pagare 500 euro per il ritardo, per un errore non mio».

Alla fine, la scelta di Massimo è stata quella di mandare una Pec, una mail quindi “ufficiale”: «Ho mandato la Pec perché, contrariamente a quanto detto sul verbale, non si poteva fare la comunicazione sul sito dove si pagano anche le multe. A Varese siamo indietrissimo come sistemi informatici: nessun accesso SPID ai servizi, e nessun integrazione tra la app IO e il sito per pagare le multe online».

«Comprendiamo che la situazione non è stata oggettivamente facile per i cittadini – Ci ha risposto il comandante della polizia locale Matteo Ferrario – Tra l’altro abbiamo accumulato disagi e sfortune anche noi: oltre alla situazione di smart working, che rende un po’ più complicate le comunicazioni, e oltre al fatto che le stesse sanzioni sono arrivate con difficoltà dalla Posta per mancato avviso o mancato ritiro, abbiamo avuto diversi giorni di black out alle linee telefoniche e stiamo anche cambiando il gestore delle procedure informatiche: un insieme di variabili che ha reso oggettivamente difficoltosa a tutti la situazione.  Quella del cambio di gestione delle procedure informatiche di pagamento, infine, è un particolare che non ha inciso nell’errore, ma che sta lasciando ora un vuoto nel sito dei pagamenti on line. La buona notizia è che il nuovo gestore sta già subentrando, e nel nuovo sito saremo collegati anche a Pago PA».

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Pubblicato il 11 Dicembre 2020
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Commenti

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  1. Scritto da areafilm

    Sono anch’io uno dei 200. Ho telefonato ai Vigli Urbani, Ufficio Verbali, ma nessuno ha risposto, ho mandato una PEC con tutti i riferimenti per dimostrare che avevo correttamente segnalato i dati di chi guidava ma nessuno ha risposto. Quindi non è assolutamente vero quanto affermato dal Comandante dei Vigili Urbani secondo cui “tutte le situazioni sono state sanate”. Saro’ costretto a perdere ulteriore tempo, sommandolo a quello che ho già perso, per fare ricorso al Prefetto.

    1. Frese Derise
      Scritto da Frese Derise

      se avete due soldi scappate da questo paese via dall’italia

  2. Frese Derise
    Scritto da Frese Derise

    sono mesi che si chiamano i vigili e non rispondono sempre una scusa pronta e tanta prepotenza complimenti

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