Busto Arsizio non vuole perdere il treno per la digitalizzazione con Pago PA, Spid e App Io

L'accelerazione digitale imposta dalla pandemia e dalle misure del governo ha permesso un'ampia diffusione degli strumenti digitali per i pagamenti nella pubblica amministrazione. La spinta dell'assessore Farioli

smartphone

Busto Arsizio prova a non perdere il treno per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione. Il compito è stato affidato all’assessore Gigi Farioli che, tra le sue deleghe, ha anche quella dell’innovazione.

Con una delibera approvata nei giorni scorsi, dunque, la giunta ha deciso di partecipare all’avviso pubblico emanato da PagoPA con la finalità di promuovere la diffusione delle piattaforme abilitanti: pagoPA, App IO e SPID. Si tratta di strumenti digitali con i quali milioni di italiani hanno ormai preso confidenza negli ultimi mesi, sulla spinta dei provvedimenti del governo quali i vari bonus erogati tramite Inps e App Io, a cui si poteva accedere principalmente attraverso l’identità digitale certificata Spid. Un passo avanti imposto dalla pandemia che ha costretto alla chiusura per lunghi mesi di molti servizi pubblici in presenza.

Tali interventi di digitalizzazione dei processi e di ammodernamento tecnologico hanno lo scopo di diffondere servizi pubblici digitali ispirati alla massima fruibilità da parte dell’utenza, incentivare i pagamenti digitali facilitando la relazione telematica tra le pubbliche amministrazioni locali e gli utenti, favorire la trasformazione digitale dei Comuni anche utilizzando le risorse già destinate per lo svolgimento di attività analogiche, contribuendo alla riduzione del digital divide, uniformare e semplificare le modalità di accesso ai servizi online attraverso SPID, evitando al cittadino di dover gestire molteplici credenziali di accesso.

PagoPA S.p.A. è stato individuato dal Ministero per l’Innovazione Tecnologica nell’ambito della convenzione sottoscritta in data 10 dicembre 2020 con il Dipartimento per la trasformazione digitale e con l’Agenzia per l’Italia digitale, ha pubblicato un avviso pubblico con il quale, mediante l’erogazione del contributo economico, intende promuovere e accelerare l’attuazione, da parte dei Comuni, delle disposizioni normative richiamate in premessa nel rispetto dei tempi ivi previsti.

In particolare, il contributo è riconosciuto ai comuni per portare a completamento il processo di migrazione dei propri servizi di incasso verso la piattaforma pagoPA, rendere fruibili ai cittadini i propri servizi digitali tramite l’App IO, rendere accessibili i propri servizi attraverso il sistema SPID.

Al Comune è riconosciuto un contributo in misura forfettaria, il cui importo è modulato in funzione dei criteri, dei limiti e delle modalità indicate nell’avviso stesso. L’avviso è rivolto ai Comuni che devono effettuare o completare la migrazione alla piattaforma pagoPA, l’adesione all’App IO, al sistema SPID.

I Comune di Busto Arsizio presenta tutti i requisiti per la partecipazione e, trattandosi di un ente con più di 40.000 abitanti potrà essere corrisposto un contributo che ammonta a € 11.850,00 e di un eventuale premialità, nei limiti delle disponibilità delle risorse accreditate dal dipartimento per la trasformazione digitale in favore del soggetto attuatore e degli obiettivi raggiunti fissati dallo stesso avviso. Per questo il Comune di Busto Arsizio ha presentato istanza di partecipazione.

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Abbonati a VareseNews
Pubblicato il 14 Gennaio 2021
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.