“Potevano rimandare le tasse ma hanno deciso di pagare lo stesso”. Tra i contribuenti solidali due aziende del Varesotto

Il Ministro dell’Economia e delle Finanze ha diffuso il primo elenco dei contribuenti che hanno deciso di non rimandare il pagamento delle tasse durante i mesi della pandemia

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Sono stati definiti “contribuenti solidali” e sono le aziende o imprese che nel pieno della pandemia avrebbero potuto rinviare le tasse ma hanno deciso di non farlo. Sono (almeno) 293 le realtà economiche del paese che hanno deciso di non avvalersi del rinvio delle scadenze fiscali e tra queste ce ne sono due della Provincia di Varese: Moskito Design Srl di Varese e la TBM Spa di Besnate.

Se infatti da un lato molte scadenze sono state rinviate molti cittadini hanno comunque effettuato i pagamenti nei tempi previsti, scegliendo di non avvalersi della facoltà prevista dal Decreto Cura Italia. È proprio lo stesso decreto, all’articolo 71, a disporre che sia prevista la menzione di “Contribuenti solidali” per coloro che, in una fase di difficoltà senza precedenti per il Paese, hanno volontariamente pagato le tasse pur potendo rinviarne il pagamento. “Dalla loro scelta è venuto un sostegno importante alla tenuta dell’economia italiana e un importante contributo allo sforzo compiuto da tutto il Paese -spiegano dal Ministero-. La menzione rappresenta, pertanto, il riconoscimento che lo Stato vuole dare a quei contribuenti che hanno dimostrato un’attenzione particolare alla responsabilità sociale ed assume anche una precisa valenza reputazionale”.

La prima lista che conta appunto quasi 300 realtà è stata pubblicata sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze (consultala qui). Le aziende, in realtà, dovrebbero essere molte di più. Per essere inseriti in questa lista occorre compilare e inviare un modulo disponibile a questo link.

A tutti questi contribuenti va il ringraziamento del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri:

Il contenimento del coronavirus e dei suoi effetti sulla salute e sulle nostre condizioni di vita è una sfida che non ha precedenti nella storia della nostra Repubblica. Davanti a questo nemico invisibile il Paese si è presentato unito e solidale. Lo dimostra anche il fatto che, nonostante la sospensione dei termini di pagamento decisa dal Governo, molti cittadini in questi mesi abbiano pagato le tasse regolarmente.
Possiamo chiamarli contribuenti solidali. Consapevoli che, oggi più che mai, ogni risorsa è necessaria per sostenere la sanità, gli ammortizzatori sociali e gli strumenti che abbiamo messo in campo per fornire sostegno e protezione.
A questi contribuenti va il nostro più sincero ringraziamento.

Roberto Gualtieri

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 03 Gennaio 2021
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Commenti

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  1. Scritto da lenny54

    Sui media e’ una sequela di gente che si lamenta che non arriva a fine mese ecc. I veri poveri non gridano e stanno in silenzio in fila come a Milano. Gli altri sono evasori come gli esercizi pubblici o ancora e’ gente che deve pagare le rate di SUV e altri beni non di prima necessita’. Ma le sovvenzioni a pioggia che stanno arrivando, POI, qualcuno li dovra’ pagare!! Chi? I soliti dipendenti e pensionati ?

  2. Scritto da Felice

    Apprezzo le parole del Ministro Gualtieri e lo ringrazio ma il vero apprezzamento si deve dimostrare rispettando e premiando i contribuenti onesti cosa che da alcuni decenni puntualmente non viene fatta soprattutto dai governi di centro-destra, sempre pronti ad abbuonare evasori e malfattori a colpi di condoni, moratorie, ravvedimenti. Insomma chi ruba in Italia può star certo che se lo beccheranno sicuramente sarà costretto a restituire una frazione del maltolto…il resto lo metteranno come sempre i contribuenti onest trattati da tappabuchi privilegiati.

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