Scontro a Fagnano Olona sull’abbattimento di alcuni alberi nel parco del monumento ai caduti

L'opera sarebbe funzionale all'ampliamento del campo sportivo. La giunta Catelli difende la scelta e concede un confronto in commissione e in consiglio. Carlesso: "Scempio da fermare"

monumento ai caduti fagnano olona

Grandi polemiche a Fagnano Olona per il progetto di allargamento del campo sportivo dell’Asd Valle Olona che prevede l’abbattimento di alcuni alberi che fanno parte del parco retrostante il coevo monumento ai caduti e ormai diventati parte stessa del complesso architettonico, tra i più grandi in provincia di Varese.

Il consigliere di opposizione Paolo Carlesso (lista Fagnano Bene Comune) ha scritto un lungo post sul tema

Fermiamo uno scempio: fermiamo il progetto dell’amministrazione Catelli di allargare il campo sportivo di Fagnano sfregiando irrimediabilmente il parco dei Caduti. Il monumento ai Caduti di Fagnano Olona è uno dei monumenti che compaiono nel Catalogo generale dei Beni Culturali della Lombardia. Lì sono riportate le schede dei monumenti ai caduti; di questi la gran parte sono stele commemorative, altre lastre di pietra con i nomi dei caduti, di alcuni vi è solo il dipinto o la riproduzione in gesso (qui le informazioni).

Dei monumenti tutelati, il monumento ai Caduti di Fagnano Olona è uno dei più strutturati, pochi casi sono un vero monumento architettonico, che coinvolge anche lo spazio circostante. Quello di Fagnano lo è, con al centro la struttura della lanterna accesa e lateralmente una struttura ad esedra dove prendono posto delle sedute, il tutto rivestito in pietra e marmo. Quello fagnanese è sicuramente un esempio singolare e forse unico nel panorama lombardo.

L’opera è stata realizzata nel 1918 e sebbene sia una costruzione isolata, è evidente il rapporto con il cimitero antistante e il suo asse di simmetria, infatti il monumento risulta essere il fulcro prospettico del viale principale della parte antica del cimitero. Tale asse è poi stato riconosciuto come fondante da costruzioni successive: la piscina della Colonia elioterapica ad est e la cappella dei caduti al centro del cimitero. Il monumento e l’ingresso principale del cimitero sono posizionati nel mezzo di via, un tempo viale Piave, l’asse viario che collega i due nuclei storici del paese: Fagnano e Bergoro.

Cimitero, monumento e Colonia elioterapica sorgono sui terreni di proprietà dell’antica parrocchiale di Fagnano Olona. Della chiesa e dell’antistante campo santo ora rimane solo una cappella che un tempo chiudeva il portico dell’antico edificio. Il lungo parco retrostante il monumento ai caduti è coevo del monumento stesso di cui porta anche il nome, con piante ormai secolari, per la maggior parte dei magnifici platani, anche se vi sono qualche ontano e dei cedri e tigli. Questo parco è stato da sempre lo sfondo del monumento sin dal progetto ideatore, questo spazio alberato risolve poi il rapporto tra il cimitero e il campo sportivo. Gli alberi piantati nel ’18 avevano il significato di rappresentare in qualche modo le persone perdute nella guerra.

All’appello accorato di Carlesso risponde direttamente il sindaco Maria Elena Catelli, insieme a tutta la giunta, che spiega in una nota il progetto e promette che la questione dell’abbattimento degli alberi sarà discussa in commissione e in consiglio comunale:

Il progetto di ampliamento del campo sportivo Galfra è importante non solo per l’Asd Valle Olona, ma per tutto il nostro paese. Parimenti, la cura e la conservazione del ricordo con il Monumento dei Caduti e il parco adiacente non sono mai stati messi in discussione. Anzi. L’intenzione della nostra amministrazione, di tutti noi, giunta e consiglieri comunali di maggioranza, è quella di rendere più decoroso il complesso a ridosso del Cimitero. Oggi c’è una recinzione fatiscente che delimita il campo di calcio, e spostare la cinta realizzandola con una siepe e materiali naturali non sarà certo un abbruttimento ma un netto miglioramento di uno spazio che è a dir poco “decadente”.

Il 30 dicembre sono state aperte le buste con le offerte per l’assegnazione dei lavori al campo ed è in corso la valutazione tecnica da parte degli uffici. La questione del taglio degli alberi è sul tavolo, ma sarà affrontata come detto anche in commissione e in consiglio comunale quando si procederà con il tracciamento definitivo prodromico alla realizzazione del campo di allenamento. Nella delibera di giunta del 3 settembre, infatti, è stato dato mandato agli uffici lavori pubblici e urbanistica di esprimere parere sull’ampliamento verso la fascia cimiteriale, anche per le “presenze arboree che potrebbero essere eradicate per permettere gli ampliamenti richiesti”. Si deve anche tenere presente che alcune piante sono fortemente ammalorate, e la scelta del taglio potrebbe essere obbligata proprio per ragioni di sicurezza. Nel corso di un sopralluogo del 22 luglio da parte dell’assessore ai Lavori Pubblici, con l’ausilio di un agronomo, era stata rilevata questa problematicità a carico di diversi alberi per il loro stato sanitario e dimensionale. E con l’ultima nevicata sono caduti rami di grosse dimensioni. Nel progetto andato a gara c’è anche l’affidamento di incarico a un agronomo per ulteriori approfondimenti.

Al di là di questo aspetto, la maggioranza, compatta, torna ad esprimere un concetto chiaro: il parco del Monumento dei Caduti sarà valorizzato e non deturpato o reso uno scempio come detto da diversi esponenti di minoranza in modo strumentale. Teniamo presente che nel caso di taglio delle piante la legge impone la compensazione ambientale, ma per noi sarà molto di più: sceglieremo di ripiantumare con essenze arboree pregiate ma anche simboliche, proprio in quel luogo o nelle sue adiacenze, e la compensazione sarà maggiore rispetto a ciò che la normativa ci impone.

Da ultimo vogliamo ricordare che la nostra amministrazione, non più tardi di due mesi fa, ha scelto di non tagliare tutti i tigli su via Solferino (era nel progetto della vecchia amministrazione) ma non abbiamo certo accusato i precedenti assessori di insensibilità al verde o al paesaggio. Noi amministriamo, abbiamo fatto una scelta diversa che ha comportato l’implementazione di un progetto di piste ciclabili e marciapiedi utili per Fagnano. Con lo stesso approccio stiamo portando avanti il progetto per il campo da calcio ascoltando le esigenze della società sportiva, ma anche le altre affinché il paese cresca sempre in modo equilibrato. Così i bambini e i settore giovanile avranno finalmente un luogo adeguato in cui giocare ed allenarsi, senza mancare di rispetto al loro e al nostro Monumento dei Caduti.

Orlando Mastrillo
orlando.mastrillo@varesenews.it

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Pubblicato il 08 Gennaio 2021
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