Bike to work, in 6 mesi risparmiate 2 tonnellate di CO2 ed erogati 4.400 euro di buoni pasto

Al progetto voluto dall'assessore Richiusa hanno partecipato 48 cittadini che hanno usato la bici per andare al lavoro: "L’entusiasmo dimostrato dai partecipanti, ci ha indotto a riproporre l’iniziativa per il 2021"

giovanni manelli strada per tutti

Pedalare per andare al lavoro conviene. Si risparmia parecchio denaro, si migliora la salute (perché si fa movimento fisico), si aiuta a ridurre il traffico (e dunque l’inquinamento) e si favorisce il distanziamento sociale. Per questo motivo il Comune di Olgiate Olona nel 2020 ha lanciato il progetto Bike to Work, decidendo di incentivare i virtuosi che scelgono la bici per andare sul posto di lavoro

All’iniziativa hanno aderito 48 cittadini olgiatesi. Olgiate Olona, Legnano e Busto Arsizio rappresentano le destinazioni del 61% degli utenti. I comuni limitrofi (Castellanza, Gorla Minore, Solbiate Olona) rappresentano la meta del 18% degli utenti. I comuni a oltre 10 km di distanza (Casorezzo, Samarate, Tradate, Venegono Superiore, Rho) costituiscono la destinazione del 16% degli iscritti. Infine, il 5% degli utenti, lavorando in città distanti, sceglie di combinare bici e treno (Milano, Ceriano Laghetto).

Complessivamente, nei sei mesi del progetto, gli iscritti hanno percorso 17.605 km, che hanno corrisposto ad un incentivo economico pari a € 4.401,00. Tenendo conto però, che il tetto massimo per ogni partecipante è stato definito in € 50, sono stati erogati complessivamente 758 buoni pasto UP-DAY (dal valore nominale di 5 euro).

L’Assessore Leonardo Richiusa rammenta che «l’obiettivo principale del progetto, fortemente voluto dall’amministrazione comunale e dal comando di Polizia Locale – è la disincentivazione all’uso dell’automobile, promuovendo l’utilizzo della bicicletta e di altre modalità di trasporto rispettose dell’ambiente. Si stima che il nostro progetto abbia contribuito a non emettere nell’ambiente circa 2.112 kg di CO2 (Il peso di un SUV!)».

«Oltre a ciò – prosegue l’assessore -, l’iniziativa risponde anche alle esigenze di ridurre la mobilità pubblica, per poter meglio gestire le difficoltà legate alla rigida applicazione delle regole di distanziamento sanitario sui mezzi pubblici. L’entusiasmo dimostrato dai partecipanti, ci ha indotto a riproporre l’iniziativa per il 2021, con alcune novità che presenteremo presto, tra cui l’apertura non più solo ai cittadini olgiatesi, ma anche a coloro che vengono a Olgiate per lavorare, oppure abbiano qui non la residenza ma la dimora (pensiamo ad esempio a studenti universitari)».

«Anche l’OMS raccomanda di muoversi in bicicletta per garantire il distanziamento sociale e mantenersi in salute – ricorda il sindaco Giovanni Montano. Senza salute, come purtroppo stiamo vedendo, non c’è economia né ripresa. Per iniziare a fare bike to work ci vogliono un pizzico di volontà, entusiasmo e buone motivazioni. La ciliegina sulla torta? Qualche spicciolo che può essere sempre utile».

Orlando Mastrillo
orlando.mastrillo@varesenews.it

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Pubblicato il 01 Febbraio 2021
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