Google celebra Pasternak, poeta e autore del capolavoro “Il Dottor Živago”  

Vincitore del Premio Nobel nel 1958, Boris Pasternak è stato uno dei più grandi poeti del Novecento. Ebbe un legame particolare con l'Italia: il suo celebre romanzo, il Dottor Zivago, fu pubblicato in anteprima mondiale grazie a Feltrinelli

Boris Pasternak

Andavano e sempre camminando cantavano eterna memoria, e a ogni pausa era come se lo scalpiccio, i cavalli, le folate di vento seguitassero quel canto. I passanti facevano largo al corteo, contavano le corone, si segnavano. I curiosi, mescolandosi alla fila, chiedevano: “Chi è il morto?” La risposta era: “Živago”.

Inizia così, con una poetica descrizione di un funerale e un gioco di parole (in russo la parola “zhivago” ha la radice del verbo zhit’, ovvero “vivere”), “Il Dottor Živago”, capolavoro della letteratura del Novecento nato dalla penna dello scrittore russo Borìs Pasternak, celebrato oggi, mercoledì 10 febbraio, da Google attraverso uno dei suoi celebri doodle in occasione dei 131 anni della sua nascita.

Vincitore del Nobel nel 1958, premio che dovrà rifiutare a causa delle forti pressioni provenienti dal regime sovietico, Pasternak fu uno dei più grandi poeti del Novecento, inserito a pieno diritto dagli studiosi e dai critici letterari nella cosiddetta “epoca d’argento della poesia russa”, in contrapposizione all’epoca d’oro di inizio Ottocento, segnata dal poeta più amato di sempre in Russia: Aleksandr Puskin.

Poeta dalla penna incantevole, come testimoniato nella raccolta “Mia Sorella la Vita”, in un momento storico in cui il realismo socialista era l’unica e sola via percorribile per gli autori sovietici Pasternak è stato uno fra i pochi scrittori e intellettuali ad attraversare indenne (ma non senza problemi) tutta la parabola dello “stalinismo”, dalla rivoluzione fino alla morte del gerarca nel marzo del ’53.

Pasternak Doodle Google

Fu proprio quest’esperienza, unita in parte a un non troppo velato “senso di colpa”, a dare origine al suo romanzo più famoso, Il Dottor Živago, pubblicato in anteprima mondiale in Italia grazie a Giangiacomo Feltrinelli. Un romanzo dall’ampio respiro, storico, filosofico e poetico, che ripercorre l’epopea della storia ora russa ora sovietica fino alla fine degli anni ’50, e per questo motivo spesso considerato come una versione moderna di “Guerra e Pace” di Lev Tolstoj. Ad accrescere ulteriormente la fama del libro fu poi nel 1965 la trasposizione cinematografica a cura di David Lean, vincitrice di ben 5 Premi Oscar e che regalò al mondo “Il tema di Lara”,  motivo musicale per balalaika impossibile da dimenticare, anche per chi l’ha ascoltato anche solo una volta.

(La scena iniziale del film nel film con Omar Sharif, Julie Christie, Alec Guinness e Geraldine Chaplin)

Marco Tresca
marco.cippio.tresca@gmail.com

 

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Pubblicato il 10 Febbraio 2021
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