Libri per la scuola. Castellanza dice addio alla cedola, basterà la tessera sanitaria

La novità riguarderà le famiglie di quasi 600 alunni. Non servirà più avere quella cartacea che comportava la compilazione di centinaia di moduli cartacei

libri scuola

Uno dei momenti che più caratterizzano l’inizio dell’anno scolastico è il ritiro, da parte delle famiglie degli alunni della scuola primaria, dei libri di testo, a fronte della consegna della cedola ai cartolai. Questo momento comporta un notevole lavoro che coinvolge le scuole, i cartolai e gli uffici comunali a cui compete il pagamento relativo. Nell’ampio obiettivo nazionale dell’accrescimento della cultura e delle competenze digitali, il Comune di Castellanza si propone di convertire e dematerializzare il processo legato alla cedola libraria.

La cedola è il documento cartaceo che abbina l’alunno ai libri di testo a lui dovuti per l’anno di frequenza. Con la procedura digitale le famiglie presenteranno al rivenditore di propria scelta esclusivamente la tessera sanitaria e otterranno il libro spettante. I rivenditori saranno in possesso di tutti i dati necessari per la consegna dei libri senza costi aggiuntivi. Il processo garantisce comunque il pieno rispetto della privacy anche in caso di bisogni educativi speciali e di libri di testo dedicati.

Prosegue, dunque, l’impegno del Comune di Castellanza avviato nei mesi scorsi, durante la pandemia, per offrire alle famiglie i servizi consueti utilizzando procedure on-line.

La Consigliera delegata all’Istruzione, prof.ssa Rosangela Olgiati, precisa che «mentre si persegue l’obiettivo di rendere più agevoli le pratiche per le famiglie, anche le scuole risulteranno sgravate da un procedimento burocratico di predisposizione dell’anagrafica degli alunni e della stampa e distribuzione delle cedole. Le scuole interessate sul territorio sono quattro, l’Istituto Comprensivo con i due plessi Manzoni e De Amicis e le scuole paritarie Maria Ausiliatrice e Montessori, nonché tutte le scuole primarie frequentate dai bambini residenti per un numero complessivo pari a 590 alunni».

Anche il sindaco, Mirella Cerini, esprime soddisfazione per l’iter intrapreso e dichiara: «La dematerializzazione è pienamente in linea con gli intenti del Ministero della Pubblica Amministrazione che ha individuato come uno degli obiettivi la semplificazione. Si consolida, così, il processo di digitalizzazione e dematerializzazione dei servizi della Pubblica Amministrazione, snodo per un’effettiva progressiva modernizzazione delle procedure. Inoltre un’Amministrazione che effettua scelte innovative fa da volano nei confronti delle realtà limitrofe, con una ricaduta positiva per l’intera comunità».

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 10 Febbraio 2021
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