“Tracce di follia”, un film tutto lombardo al mercato del film di Berlino

Girato tra Gallarate e Bedero Valcuvia con la regia di Michele Di Rienzo di Mornago, il thriller è in lista per i festival Internazionali 2021 tra cui Melbourne, Cannes e Stoccolma

Set Gallarate e Bedero Valcuvia

Il cast di “Tracce di follia” annuncia l’uscita del film, totalmente lombardo, nella distribuzione per i diversi festival cinematografici del 2021. Si tratta di un thriller drammatico la cui trama, ricca di flashbacks e colpi di scena, si presenta come una rilettura in chiave moderna di un genere particolarmente amato dal pubblico: un viaggio all’interno della psiche del protagonista tra segreti, promesse, una relazione affettiva sempre più instabile e un passato oscuro da scoprire.

Il film, prossimamente nelle sale, è in lista per le selezioni di numerosi festival: «Proprio in questa settimana è al mercato del film di Berlino (una sorta di marketplace per far conoscere e vendere il film in tutto il mondo, in questa edizione virtuale a causa Covid, ndr), ma è in competizione (già iscritto o in attesa di iscrizione) anche per il Festival internazionale del cinema di Cannes, il Tribeca Film Festival, il Taormina International Film Festival e molti altri di prestigio come il Festival internazionale del cinema di Melbourne e quello di Stoccolma» ci hanno svelato dal cast.

La troupe cinematografica della produzione vanta di essere interamente lombarda, a partire dal regista di Mornago Michele Di Rienzo, così come la pellicola, girata tra Gallarate e Bedero Valcuvia.
«La realizzazione è stata lunga e complessa, soprattutto per i problemi nati a causa della pandemia da Covid-19, ma rappresenta un successo» hanno dichiarato; si tratta di un grande traguardo per la IMP (la casa di produzione Independent Movie Productions), poiché grazie ad un attento lavoro di organizzazione, coordinamento e cooperazione, è riuscita a girare il film nel funesto 2020.

Tra il cast tecnico troviamo i nomi di giovani laureati all’Istituto cinematografico Michelangelo Antonioni di Busto Arsizio: il regista Michele Di Rienzo, il direttore di produzione Matteo Ballarati, l’assistente di produzione Federica Crippa, lo sceneggiatore Simone Lo Buglio fino al direttore della fotografia Daniele Furini. Tra il cast artistico, invece, Daniele Marcheggiani, Simone Passero, Gloria Anselmi, Mauro Negri, Fabrizio Rocchi, Alberto Viola, Paola Costa, Alessio Arzilli, Alioune Badiane e Lorenzo Marangon.

Set Gallarate e Bedero Valcuvia
Il regista Michele Di Rienzo

«Ho incontrato qualche anno fa Michele Di Rienzo su un set; è un giovane e talentuoso regista, nel quale ho subito creduto, tanto da insistere perché trasformasse il nostro soggetto in un’opera prima di grande livello, interpretato da un ottimo cast» ha affermato l’attore e produttore Daniele Marcheggiani. E continua: «“Tracce di follia” è un film d’autore molto curato e originale; un film indipendente, di valore e di qualità, ma allo stesso tempo con un buon impatto commerciale, vista la semplicità con cui ci racconta un dramma estremamente attuale, illustrandolo con una sapiente ed efficace regia, pieno di colpi di scena, drammaticità ed un finale spiazzante. Confido in un successo nella distribuzione e non esclusivamente nei festival».

Set Gallarate e Bedero Valcuvia
Gli attori Simone Passero e Daniele Marcheggiani 

«Un’idea semplice e introspettiva sviluppata in una sceneggiatura che definirei bipolare. Tutto scorre velocemente e a ritmo, dilatandosi subito dopo nel momento più opportuno. I personaggi sono vivi, hanno difetti e commettono errori. Il loro arco narrativo in qualche modo li cambia, li fa maturare. Non vivono mai passivamente ciò che gli capita attorno – ha spiegato il regista Michele Di Rienzo -. Quando la produzione mi parlò in un primo momento del soggetto, ne rimasi colpito. Un film drammatico ma a tutti gli effetti anche un giallo, con i requisiti e i colpi di scena degni dei migliori thriller. Il mio obbiettivo è stato fin da subito quello di accompagnare lo spettatore all’interno della vita del protagonista, dei suoi repentini cambi di umore e della sua instabilità, con il supporto delle musiche di Riccardo Marchese e montaggio. Gli spettatori vivranno insieme a lui, si emozioneranno, rimarranno sorpresi e si arrabbieranno».

«Volevo dar vita ad un personaggio enigmatico, con diverse sfaccettature, che potesse creare empatia con lo spettatore, che possa essere amato oppure odiato. Il protagonista si ritrova a lottare da solo, soffre, ma alla fine lascia intendere che tutto ciò che si è visto potrebbe essere frutto della sua immaginazione. Non un film lineare, ma frammentato da molti flashback, ricordi, illusioni che lo rendono dinamico e piacevole» ha spiegato lo sceneggiatore Simone Lo Buglio.

Per vedere il trailer clicca qui.

Francesca Cisotto
francescacisotto511@gmail.com

 

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Pubblicato il 05 Marzo 2021
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