Desiante confermato presidente di Sos Malnate: “Continuiamo a crescere grazie ai social e ai giovani” 

Basi ben radicate nel passato del territorio ma una visione che non ha paura a guardare al futuro. Ecco i segreti dell’associazione malnatese che sta progettando una nuova sede

massimo desiante sos malnate

Sos Malnate è una realtà nata nel 1982 come associazione volontaria di pubblica assistenza. A quasi 40 anni dalla fondazione la Onlus malnatese è diventata uno dei punti di riferimento del territorio comunitario cittadino. Il segreto? Uno spirito che non ha paura a guardare al futuro. 

L’identità di Sos Malnate la spiega bene Massimo Desiante, confermato pochi giorni fa per la quarta volta presidente: «Ci sono tante note positive in questo momento, in ultimo la conferma della convenzione con Areu; Siamo particolarmente orgogliosi del fatto che ci siamo classificati al primo posto per il progetto qualitativo presentato, su 21 postazioni assegnate nella nostra provincia».

Basi ben radicate nel passato e nella storia di Malnate, sapendosi adattare alle nuove tecnologie, come i social: «Siamo migliorati tantissimo sotto questo aspetto – spiega Desiante -, siamo quasi a 10mila like sulla pagina Facebook. Abbiamo investito molto e c’è stato un buon ritorno. Devo ringraziare Marco Sarti e Alessandro Balconi che ci lavorano con molta dedizione ma ringrazio tutti quelli che permettono a questa associazione di migliorare sempre di più».

Il futuro sembra essere florido per Sos Malnate, anche grazie alla cospicuo lascito ricevuto pochi mesi fa: «Le donazioni non penso ci siano arrivate a caso – spiega il presidente -. Hanno capito come abbiamo lavorato in questi anni, quello che abbiamo fatto per la cittadinanza. Negli ultimi anni abbiamo migliorato i rapporti con istituzioni e con forze dell’ordine, grazie anche ai corsi di primo soccorso e sull’uso del defibrillatore».

Tra i tanti aspetti positivi di questa realtà c’è anche il rapporto con le nuove generazioni: «Nell’ultimo mandato – commenta Desiante – sono stati parecchi i giovani si sono candidati e questo fa ben sperare. Abbiamo sempre avuto uno sguardo positivo verso i ragazzi, non a caso abbiamo anche il progetto Sos Junior va in questa direzione. E da aprile ci sono 8 ragazzi che stanno facendo il servizio civile da noi».

Nei progetti del prossimo futuro c’è anche la nuova sede: «Stiamo cercando un immobile – approfondisce il presidente – per sviluppare progetti non solo per l’associazione ma per la cittadinanza. Abbiamo ricevuto tanto da Malnate e vogliamo anche dare. Prossimamente ci riuniremo per la fase di progettualità, ma l’idea è quella di far funzionare la sede al meglio per volontari e cittadini. Pensiamo a una struttura con  enormi spazi dove si possano fare tante attività, compresa la formazione. Mi immagino una sala conferenze dove ospitare serate a tema su medicina e tanti altri campi. Ma non mancheranno anche ambulatori. Abbiamo in mente un centro completo, a tutto tondo, per attrarre giovani, mettendo loro a disposizione anche spazi per studiare».

Francesco Mazzoleni
francesco.mazzoleni@varesenews.it
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Pubblicato il 21 Aprile 2021
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