Maga e biblioteca insieme: nasce Hic, “Hub Istituti Culturali Gallarate”

È il nuovo brand del polo culturale nato dalla confluenza della biblioteca in spazi rinnovati dentro al museo di arte contemporanea. "Sarà l’epicentro: da qui si allargheranno le onde della cultura”

 Hub Istituti Culturali Gallarate

«Un grande passo per la cultura di Gallarate, un passo fondamentale». Nasce il polo culturale di Gallarate e – in attesa del completamento del cantiere- viene svelato il brand ufficiale: dall’unione di museo Maga e biblioteca nasce “Hic – Hub Istituti Culturali”.

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Polo culturale Hub Istituti Culturali Gallarate 4 di 12

«È il frutto di un percorso iniziato nel 2019 – ha esordito il sindaco Andrea Cassani – e in venti mesi siamo riusciti a concretizzare il progetto, con tanto lavoro in rete: ringrazio l’assessore Mazzetti, l’assessore Palazzi, Emma Zanella e Alessandro Castiglioni, oltre all’ingegner Tenti e all’architetto Picco che si sono occupati degli spazi».

Il polo culturale vive delle due sedi – il museo di via De Magri e la biblioteca di piazza San Lorenzo – ma è soprattutto l’intervento “fisico” sul museo a caratterizzarlo, con l’idea di accorpare in un’unica sede più realtà e creare un nuovo spazio condiviso.

«Sarà non il centro, ma l’epicentro: da qui si allargheranno le onde della cultura» dice il sindaco Andrea Cassani, sottolineando la sfida di «riuscire ad unire in modo proattivo due istituzioni storiche come Fondazione Zanella e Biblioteca civica», dando «alla città un nuovo spazio innovativo e sostenibile della cultura della nostra Regione».

Il nome gioca su un termine inglese (hub) ma anche sull’acronimo Hic, che rimanda al latino, quasi a sottolineare le due radici (la storia da un lato, la dimensione della contemporaneità dall’altra). Ma lo stesso hic latino viene declinato dall’assessore alla cultura Palazzi con una doppia valenza: l’hic avverbio che indica il qui e l’ora, l’hic pronome (questo) che «esprime l’attenzione alla persona che è e si vuole vicina». «Hic è il Luogo che offre ospitalità alla Persona, affinchè la Persona possa dare anima al Luogo e renderlo vitale nel suo tempo.
Appare evidente la poliedrica valenza positiva del nome HIC, uno dei rari termini idonei ad esprimere più concetti differenti (luogo, tempo, persona), che in realtà possono trovare armonica coesistenza sotto l’egida della Cultura e dell’Arte».

Molto emozionata anche l’assessore Claudia Mazzetti, che ha parlato di «un traguardo personale», seguito da delegata ai musei, in stretto contatto con lo staff di Maga e biblioteca. Ha ricordato quando da studentessa frequentava il Maga, respirando quel clima di «città europea, con tanti musei, tanto stimoli» che oggi si vorrebbe dare in modo più completo ai cittadini gallaratesi, a partire dai giovani.
«A differenza delle vecchie biblioteche visto come luoghi chiusi e vecchi, qui ho sempre vissuto un luogo dinamico, che regalava qualcosa». Ha rivendicato il ruolo dell’amministrazione che ha creduto nell’idea del polo «con una punta di coraggio riconosciuta anche dalle opposizioni».

 Hub Istituti Culturali Gallarate

Hub Istituti Culturali dal punto di vista giuridico si concretizza in una convenzione che sarà approvata firmata settimana prossima, tra Fondazione Zanella e biblioteca comunale. Sarà anche presentato un logo «che sarà in collegamento con il brand della città» dice ancora Emma Zanella.

Gli spazi di Hub Istituti Culturali Gallarate

Nel frattempo prosegue anche il cantiere: sono state infatti completate le strutture a soppalco che consentiranno di aumentare lo spazio disponibile in via De Magri, permetteranno il trasferimento della sezione adulti della biblioteca civica e della biblioteca specialistica del Maga, daranno nuovi spazi per lo studio. In piazza San Lorenzo restano invece le sezioni di storia locale e bambini.

I nuovi spazi sono pensati in maniera – per così dire – flessibile, nel senso che hanno accessi separati che consentiranno di operare in orari con presenza del personale della biblioteca, ma permetteranno anche l’accesso ad alcune aree quando è aperto invece solo il museo.

 Hub Istituti Culturali Gallarate

L’area fino ad oggi usata come spazio per gli studenti – all’ingresso del museo – viene invece ripensata più come spazio estemporaneo di ritrovo informale.

Hub Istituti Culturali, uno spazio d’incontro

«I ragazzi avevano fin qui frequentato lo spazio per studiare, ora saranno stimolati a incrociare le loro ricerche con altre discipline» ha sottolineato la presidente della Fondazione Zanella Sandrina Bandera.
«L’amministrazione ha avuto molto coraggio a individuare la cultura come strumento i connessione nella cittadinanza: sono sicura che questa nuova realtà darà i suoi frutti nella formazione delle nuove generazioni»

Il nuovo polo culturale nasce anche in connessione con il progetto Young Academy che – ha ricordato l’assessore Andrea Zibetti – vuole valorizzare l’espressione giovanile e ha già avviato i suoi primi progetti. Tra le prospettive anche l’idea di «una stagione musicale dei giovani qui proprio qui in museo».

Il 29 maggio apre la nuova mostra

Nel corso della conferenza stampa sul nuovo brand Hub Istituti Culturali è stata anche annunciata ufficialmente la data di apertura – 29 maggio – della mostra dedicata agli impressionisti: in connessione con la mostra è previsto anche un primo momento di progettazione congiunta con il Conservatorio Puccini, altra istituzione culturale cittadina che lavorerà in connessione con HIC

La nuova mostra al Maga di Gallarate, dedicata agli Impressionisti, aprirà il 29 maggio

Roberto Morandi
roberto.morandi@varesenews.it

Fare giornalismo vuol dire raccontare i fatti, avere il coraggio di interpretarli, a volte anche cercare nel passato le radici di ciò che viviamo. È quello che provo a fare a VareseNews.

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Pubblicato il 30 Aprile 2021
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